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09/02/2021

Bonus comunale alle imprese in difficoltà per il lockdown

Messaggero Veneto - Chiara Benotti

Ne sono state individuate duecento con i criteri per ottenere il contributo A ognuna andrebbero circa mille euro. Il bando è previsto per maggio sacile Bonus comunale alle imprese in difficoltà per il lockdown Ne sono state individuate duecento con i criteri per ottenere il contributo A ognuna andrebbero circa mille euro. Il bando è previsto per maggio sacile
Chiara Benotti / sacileUn bonus di circa mille euro pro capite per 200 imprese in difficoltà a Sacile: è l'ipotesi aperta dal sindaco Carlo Spagnol e dall'assessore al commercio Roberta Lot. «Confronto con le forze consiliari su criteri e strumenti per concretizzare il bonus anti-crisi - il primo cittadino ha avviato i lavori -. L'aiuto sarà diretto alle imprese sacilesi maggiormente colpite dagli effetti della pandemia». Il bando è previsto a maggio, dopo la stesura dei conti nel bilancio 2021.Tra 500 aziende liventine la prima selezione, in base ai parametri nazionali, ne ha individuate circa 200. «Entrando nello specifico della bozza - dice l'assessore Lot - si prevede l'accesso al contributo da parte delle attività economiche aventi diritto, stimate in circa 200 unità. Fanno parte dei settori che maggiormente hanno subito l'effetto lockdown e la chiusura o il decremento del giro di affari nella pandemia. Il criterio adottato è quello dello "scostamento di fatturato" confrontando il 2019 e il 2020». Un assegno-tampone per dare ossigeno alle imprese: agenzie di viaggio con il fatturato a terra, ristoranti, bar, negozi, alberghi, b&b, piccoli esercenti, palestre e fitness. «Una formula che non esaurirà i bisogni, superiori a ciò che l'ente locale può soddisfare - valuta il sindaco -. Tuttavia siamo convinti che lo strumento messo in campo andrà incontro ad alcune esigenze».La prima bozza sarà vagliata da tutte le forze politiche presenti in consiglio comunale. «L'obiettivo è quello di mettere in campo uno strumento concreto ed efficace di aiuto alle categorie economiche - conferma Lot - che sono state particolarmente penalizzate dalle misure restrittive». Al tavolo ci sono anche le associazioni e i commercianti. «Il progetto deve essere ampiamente condiviso - il primo cittadino Spagnol va avanti -. Il lavoro proseguirà nelle commissioni consiliari competenti: bilancio, urbanistica e attività economico-produttive».L'ufficio ragioneria municipale prevede che con l'approvazione del rendiconto 2020 sarà possibile provvedere alla variazione di bilancio per allocare le risorse da erogare: circa mille euro a ogni azienda in deficit. I settori meno colpiti dalla crisi provocata dall'emergenza Covid-19 sono quello alimentare, i servizi "food take away" e "delivery" e i parrucchieri. L'impennata dei consumi nel settore alimentare è netta, ma la preoccupazione è per tanti ristoranti, bar e piccoli commercianti locale i cui bilanci 2020 sono col segno negativo. L'impennata è per gli ordini on line dei prodotti dello shopping digitale. Il commercio locale piange come il turismo, invece l'e-commerce è in crescita. --© RIPRODUZIONE RISERVATA