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25/08/2021

Bonus centri estivi non per tutti Escluse quasi 400 famiglie

QN - Il Resto del Carlino

Sono 373 le famiglie al momento escluse dal bonus dato per i figli al centro estivo attraverso il bando conciliazione vita-lavoro. Rispetto allo scorso anno il bonus governativo per aiutare a sostenere il costo del servizio al centro estivo non c'è. Tante famgilie (era accaduto anche nell'estate del 2020) hanno puntato sul bando conciliazione vita-lavoro, presentando domanda e facendo affidamento sul contributo. Il bando, reso possibile grazie a fondi regionali, ha visto cambiare le condizioni quest'anno. I criteri facevano leva su alcuni punti: essere occupati; essere in cassa integrazione mobilità o disoccupati purché partecipi alle misure di politica attiva del lavoro; essere impegnati in modo continuativo in compiti di cura, se nel nucleo familiare è presente una persona con disabilità grave o non autosufficiente. A questi si aggiunge l'Isee. Rispetto allo scorso anno la soglia del valore Isee si è alzata arrivando a 35mila euro. Si tratta di un limite alto che ha consentito a un gran numero di famiglie di presentare domanda. Così il numero delle richieste è esploso. Il bando in questione tiene in considerazione dodici comuni del distretto sud della Provincia. Oltre a Riccione sono considerati: Cattolica, Misano, Coriano, Montescudo-Monte Colombo, Gemmano, San Clemente, Saludecio, Morciano, Mondaino, San Giovanni in Marignano, Montegridolfo e Montefiore Conca. Il totale delle domande ammesse perché rispondenti ai criteri fissati è stato di 850. Tutte queste sono meritevoli del contributo, ma i fondi a disposizione non sono sufficienti a coprirle tutte. Così il distretto, con capofila Riccione, ha stilato una graduatoria di domande protocollate identificando quelle che ad oggi sono liquidabili. Si tratta di 477 richieste. Le rimanenti al momento non verranno pagate. Nelle prossime settimane il distretto cercherà di aumentare il numero delle domande da liquidare «procedendo allo scorrimento della graduatoria qualora si rendessero disponibili ulteriori risorse derivanti da economie relative all'effettiva frequenza ai centri estivi» è scritto nella determina del Comune riccionese. Andrea Oliva