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23/05/2020

Bonus alimentare Via alle domande per il secondo bando

La Provincia Pavese - Luca Simeone

Le richieste si possono presentare fino alle 12 di lunedì Restano da distribuire ancora 83mila euro del fondo sostegno ai cittadini
Luca Simeone / paviaDa ieri, e fino alle 12 di lunedì, è possibile inviare al Comune la domanda per l'assegnazione del bonus alimentare. Si tratta del secondo bando rivolto a persone in difficoltà economica, dopo che il primo non aveva esaurito tutte le risorse disponibili. Ci sono ancora 83.425 euro della "dote" di 387.475 euro attribuita a Pavia dalla Protezione civile, che a fine marzo aveva distribuito ai Comuni 400 milioni di anticipazioni del fondo di solidarietà, in seguito all'emergenza Covid. «Visto il numero delle domande pervenute per il primo avviso si presume con questo di esaurire il fondo», spiega l'assessore Anna Zucconi. i requisitiIl nuovo bando è per residenti a Pavia (singoli e nuclei familiari) che non hanno già percepito altri buoni alimentari di nessun tipo ed esposti agli effetti economici dell'emergenza Covid-19 (licenziamento, mancato rinnovo di contratto a tempo determinato), o in stato di bisogno a causa dell'epidemia, oppure con un reddito fino a 6.197,48 euro (in questo caso bisogna produrre l'indicatore Isee,). Chi percepisce di ammortizzatori sociali (Naspi, reddito di cittadinanza, di inclusione, mobilità, cassa integrazione) o altre forme di sostegno, avrà «diritto all'assegnazione del buono spesa in via residuale, dando priorità a chi non riceve tali sostegni».Le domande (il modulo è sul sito del Comune), con documentazione allegata, si presentano solo in via telematica a: protocollo@comune.pv.it (informazioni allo 0382.399551 o ai Servizi sociali in corso Garibaldi, 69). L'importo del buono per nucleo familiare dipenderà dal numero di domande.«il sostegno prosegue»«Lo sforzo per aiutare i pavesi in difficoltà prosegue - dice ancora l'assessore Zucconi - gli uffici si sono mossi con grande efficienza, vagliando con minuziosità, ma in breve tempo, più di 1700 domande. Faremo lo stesso con questa seconda tranche, partendo dal presupposto che le esigenze dei cittadini non aspettano e che bisogna fare presto». Aggiunge il sindaco Fracassi: «Sostegno ai sanitari, distribuzione gratuita di mascherine e aiuti alimentari: sono i fronti su cui si è impegnato subito il Comune, siamo orgogliosi di constatare che le scelte fatte hanno un impatto concreto e positivo sulla vita di tante persone». --