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07/07/2020

Bonifiche all’Asinara si fa il conto dei rifiuti

La Nuova Sardegna - di Gavino Masia

Sopralluogo di aziende specializzate per stabilire quantità e costi di smaltimento La Conservatoria delle coste affiderà l'appalto dopo l'approvazione del bilancio
di Gavino MasiawPORTO TORRESTre aziende del territorio specializzate in bonifiche ambientali hanno effettuato un sopralluogo sul Parco nazionale dell'Asinara per fornire alla Conservatoria delle coste una relazione sui volumi dei rifiuti da ritirare e smaltire in discarica e sui costi complessivi. «Avevo necessità di conoscere proprio attraverso gli accertamenti da parte di queste aziende nell'isola parco - dice il direttore dell'Agenzia regionale Giovanni Pietro Sanna -, ognuna in concorrenza con l'altra, la quantità dei rifiuti da mandare in discarica: la Conservatoria ha già i fondi disponibili, però siamo ancora in attesa che la giunta regionale approvi il nostro bilancio per poter ripulire tutto l'immondezzaio presente sull'isola».Uno dei siti principali da bonificare è quello dell'ex carcere di Fornelli, una delle strutture in cima alle preferenza di visitatori e turisti per la presenze delle celle di massima sicurezza che hanno ospitato personaggi noti della criminalità organizzata. L'ex carcere è stato chiuso nel 1997 e nelle intenzioni dell'Ente Parco c'è l'obiettivo di restituirlo alla comunità creando un luogo di fruizione sostenibile a scopi culturali, artistici ed educativi. Per affidare gli interventi di bonifica il direttore della Conservatoria sta però attendendo con impazienza l'approvazione del documento contabile. «Procederemo all'affidamento ordinario secondo le regole del codice degli appalti - precisa Sanna -, e mi muoverò rapidamente per far togliere almeno il grosso dei rifiuti».Si tratta del primo intervento dell'Agenzia dopo l'emergenza Covid-19 e nel bel mezzo dell'estate, e il capo dell'Agenzia regionale spera vivamente di concludere in breve tempo i lavori di bonifica e permettere così ai visitatori dell'Asinara di visitare Fornelli e altri luoghi affascinanti dell'isola. «In questi giorni sto lavorando anche alla realizzazione di un bando per una manifestazione d'interesse - rivela il direttore della Conservatoria - che prevede la concessione di un immobile per gli operatori del Parco: non potendo utilizzare il borgo di Cala d'Oliva in considerazione della prossima sperimentazione di albergo diffuso, sto pensando all'idea di valorizzare, sino al 31 dicembre 2021, alcuni immobili di Trabuccato». Gli operatori devono comunque sostenere i costi di ripristino, riordino e messa in sicurezza dello spazio assegnato dall'Agenzia. E la Conservatoria riconoscerà poi questi costi, defalcando l'ipotetico canone da pagare. «Come termine per la concessione siamo obbligati a fissare la data del dicembre 2021 - conclude Sanna -, perché in quell'area sorgerà un centro velico funzionale e dotato di una precisa identità architettonica e paesaggistica: la struttura diventerà un centro per l'apprendimento delle discipline veliche, con una sezione specifica dedicata alla vela latina, dove potranno pernottare sino a 120 persone alla volta».