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10/09/2020

Bonate Sopra: bandi per aiuti a famiglie, ditte e associazioni

Eco di Bergamo - angelo Monzani

Contributi Entro il 15 la presentazione delle domande per le agevolazioni sulla Tosap. Riduzione di Tari e Tasi e buoni alimentari per i meno abbienti
Con settembre a Bonate Sopra sono stati aperti i bandi dell'amministrazione comunale per erogare contributi a imprese, associazioni e famiglie bisognose perché possano ripartire dopo la fase acuta del Covid-19. Entro il 15 settembre gli operatori del mercato devono presentare domanda in Comune per poter ricevere un contributo pari al 50% della Tosap dovuta per la postazione dell'area al mercato, oltre all'estensione dell'occupazione suolo pubblico gratuitamente per bar e ristoranti fino a fine anno.

Entro fine settembre, nonostante l'amministrazione di Bonate Sopra abbia già livelli di tassazione minimi e quindi non sempre modificabili, verrà concesso un contributo sulla parte variabile della Tasi. Per i commercianti e le imprese predisposto un bando per 60 mila euro che andrà a ricompensare l'equivalente della Tari per i mesi di chiusura, preso atto che ad attività ferma la conseguente produzione di rifiuti non si è verificata, con un contributo del 25% su tutta la Tari e non solo sulla parte variabile. Nel bando è previsto, inoltre, il rimborso al 100% per asili, oratori (Bonate Sopra e Ghiaie) e associazioni sportive e sociali; vista la chiusura prolungata, per la categoria parrucchieri ed estetisti il contributo sarà del 50%. A breve partirà il terzo bando, finanziato con contributo nazionale di 53.466 euro, finalizzato esclusivamente ai buoni alimentari alle famiglie danneggiate dall'emergenza Covid-19; una parte del contributo nazionale è stato affidato alla Caritas per progetti congiunti con i servizi sociali comunali. Per le associazioni sportive che hanno convenzioni con strutture comunali è previsto un contributo di 15 mila euro per la ripresa delle attività.

Per garantire un buon inizio scolastico ed erogare servizi come il pre e post scuola, la mensa e il trasporto, che, per competenze e responsabilità, spesso richiederanno personale qualificato a discapito dei volontari, si andrà a spendere circa 200 mila euro. «I mesi appena trascorsi hanno visto questo assessorato al Bilancio caricato del ruolo di regia a supporto di tutta l'amministrazione comunale che è intervenuta nella "ripartenza" dopo la fase acuta della pandemia Covid-19 - spiega l'assessore al Bilancio Cristiano Bonacina. - Oltre al lavoro fatto sulla rimodulazione di entrate e uscite per reindirizzare parte delle risorse disponibili che hanno consentito all'amministrazione di intervenire in questa situazione emergenziale per rispondere ai bisogni causati dalla crisi con misure anti-Covid, in ogni settore sono stati finalizzati i vari trasferimenti: contributo nazionale di 53.466 euro finalizzato esclusivamente ai buoni alimentari alle famiglie danneggiate dall'emergenza; contributo regionale di 500 mila euro per il rilancio dell'economia locale attraverso opere pubbliche subito cantierabili, come la sistemazione del centro abitato di via Vittoria, l'intervento conclusivo sull'area ex tamburello trasformato in parcheggio antistante le scuole medie, la ristrutturazione del tetto della scuola medie e della palestra, nuovi loculi al cimitero del capoluogo, e altri interventi; contributo regionale di 100 mila euro destinato ai commercianti del distretto del commercio Lexena (Bonate Sopra, Bonate Sotto e Presezzo) per investimenti; contributo nazionale di 619.310 euro finalizzato a iniziative di supporto alla cittadinanza e alle partite Iva danneggiate dall'emergenza Covid-19».