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26/02/2021

Bocciodromo lavori finiti Bar e area gioco a bando

QN - Il Resto del Carlino

Iter iniziato nel 2017. Milleseicento metri quadrati al coperto. Palchi di gioco omologati Coni per ospitare gare nazionali di bocce con quattro corsie di 4 metri l'una per una lunghezza di 27 metri. Infermeria e spogliatoi per ospitare due squadre e servizi riservati allo staff arbitrale per un totale di 1,6 milioni di euro di investimento. In via dell'Acquedotto Pesaro ha il nuovo bocciodromo. Ma dimensioni e versatilità degli interni potrebbero convertire l'impianto in una palestra per volley e basket. La tribuna non c'è, ma potrà essere inserita. «Per completare i lavori resta solo sistemare il giardino esterno» testimonia Lorenzo Montesi, presidente della commissione Lavori pubblici che ieri, insieme a tecnici del Comune e ai consiglieri, ha fatto un sopralluogo prima dell'inaugurazione prevista tra una mesata. Presente l'assessore Mila Della Dora. «Sarà felice Lorenzo Lucarelli, campione nazionale under18 - osserva Della Dora -. Secondo i delegati, provinciale e regionale, della Federazione questo sarà un impianto che darà lustro a Pesaro». A completare l'offerta sono la sala biliardo, sala riunioni e la zona ricreativa con il bar. Zero barriere architettoniche, fotovoltaico ed edilizia sostenibile sono caratteristiche notate dai pentastellati. «Siamo stati molto critici e col fiato sul collo per questa operazione, ma visto il risultato siamo soddisfatti» dicono Lugli e Sperindei. Mercoledì 3 marzo la commissione aggiudicatrice valuterà le domande dei candidati per la concessione i locali e le attività sportive. Purtroppo la parete bianca, nuova nuova, sarà presto rotta per aprire un varco, necessario a garantire l'ingresso autonomo al bar. «Per farla c'è voluta una delibera passata in consiglio comunale il 15 febbraio - spiega il consigliere Lega, Roberto Biagiotti - mentre il bando per il bar scadeva il 25 gennaio. Questa modifica, fatta a lavori praticamente finiti, si è resa necessaria perché l'amministrazione ha diviso i bandi per la gestione del bar da quella del bocciodromo all'ultimo momento. La sostanza non cambia, ma formalmente non è il massimo». La decisione "tardiva" è stata approvata dalla maggioranza consiliare: «Il bar potrà così avere orari di apertura autonomi - conferma Montesi - a prescindere dal gioco delle bocce, garantendo il servizio a tutta la zona frequentata dai camperisti, dai militari della caserma, dai soci del Teatro». Daniele Malandrino, Fdi, ha chiesto perché l'impianto non può aspirare a competizioni internazionali. «E' una struttura dimensionata al gioco delle bocce locale e nazionale - osserva Luca Pandolfi, Pesaroungranbelpo' -. Il valore del bocciodromo è anche quello di averci permesso di partecipare al bando delle Periferie, attirando somme importanti che riqualificheranno in modo considerevole tutta la zona». Oggi per indagine georadar, il parcheggio di via dell'Acquedotto sarà chiuso dalle 6 alle 20. Solidea Vitali Rosati