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19/11/2020

Blitz mattutino dei Nas al mercato ittico

Il Messaggero

Salta intanto la piattaforma Asmel, bisognerà fare da capo la gara per il nuovo bando di assegnazione raccolta dei rifiuti
GIULIANOVA
Blitz ieri mattina da parte dei Nas dei carabinieri al mercato ittico di Giulianova. Non è stata un'operazione volta alla tracciabilità del pescato altrimenti i militari sarebbero arrivati durante le ore dedicate all'asta e cioè all'alba e dintorni. L'intervento riguardava la situazione della struttura in sé, che presenta delle criticità di cui molto probabilmente i carabinieri dovevano essere a conoscenza in quanto non hanno impiegato molto tempo per verificare la situazione, elevare il verbale e poi consegnarlo nelle mani del nuovo amministratore unico della Giulianova Patrimonio Federico Iachini. Sono principalmente tre le criticità. La prima riguarda lo stato in cui versano alcuni muri che sono stati praticamente divorati dall'umidità e che quindi devono essere messi subito a norma. La seconda ha a che fare con i servizi igienici, i quali in alcune parti sarebbero ammalorati ed anche in questo caso l'intervento dovrebbe essere immediato ed infine, il terzo punto, l'attuazione di un percorso Covid dedicato a tutti i lavoratori e a quanti si servono anche saltuariamente della struttura. L'amministratore unico ha ribadito che i lavori cominceranno in breve tempo anche perchè, scaduti i termini fissati dal Nas, arriverebbero le sanzioni. Restando in tema di Giulianova Patrimonio sarebbero usciti anche se non ufficialmente i risultati del lavoro delle cosiddette due diligence incaricate dell'attività di investigazione rispetto al lavoro portato avanti negli anni dalla società. Ebbene, da questi dati, come detto non ufficiali, sarebbe emerso un aumento del debito che finora era stato fissato attorno ai 4 milioni e 350.000 euro. Secondo gli approfondimenti la cifra supererebbe i cinque milioni per cui bisognerà lavorare davvero molto di più dalla nuova compagine dirigenziale (Iachini-Gatti-Ciliberti) per presentare un piano di rientro. Cominciando, come noto , con la vendita dei tre appartamenti di via Oberdan, e poi procedere ai ricavi derivati dai lavori di estumulazione, liberazione di loculi e successiva vendita al cimitero che, come detto, sarà ampliato solo per uno dei tre lotti che prevedeva il progetto. Ma a Palazzo è arrivata un'altra notizia che mette in ambasce l'amministrazione comunale, anche se di questa vicenda non ha colpa. La Corte di giustizia europea è intervenuta su una vicenda che riguarda la Asmel si cui si stava servendo ,oltre alla passata anche l'attuale amministrazione comunale per alcuni bandi di gara. La sentenza inibisce ad Asmel lo svolgimento di attività di intermediazione negli acquisti pubblici ed ha ritenuto prive di legittimazione le gare già condotte. La giunta che aveva affidato ad Asmel il nuovo bando dei rifiuti, per cui adesso il bando si ferma e bisognerà affidarsi ad un nuovo gestore. Va ricordato che il bando Asmel venne concretizzato sotto il commissario.
Francesco Marcozzi
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