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20/08/2020

Bisognava partecipare al bando per lo smaltimento dell’umido

La Gazzetta Del Mezzogiorno

MIGLIONICO RIFIUTI, RISORSE A FONDO PERDUTO PER UNA COMPOSTIERA DI COMUNITÀ
SERVIZIO A DOMICILIO Prevede la raccolta differenziata porta a porta dei rifiuti solidi urbani
GIACOMO AMATI l MIGLIONICO. Raccolta differenziata porta a porta dei rifiuti solidi urbani. È un servizio che prevede il periodico ritiro, presso il domicilio dell'utenza, del materiale di scarto prodotto. Sul tema, ecco alcune riflessioni del consigliere comunale di minoranza, Antonio Digioia del Movimento 5 stelle: «Salvo imprevisti - scrive in una nota il consigliere pentastellato - la gestione del servizio, nella nostra comunità, partirà il prossimo autunno. Un "evento" che aspettavamo da diversi anni, ma sempre posticipato per diversi problemi e irregolarità riscontrate nel bando pubblico della gara d'appalto del servizio, oggetto di vari ricorsi al Tar (Tribunale amministrativo regionale), successivamente risolti con la pubblicazione di un nuovo bando ed una nuova gara d'appalto, fortunatamente andata a buon fine». Poi, Digioia osserva come, alla luce di tali vicissitudini che ne hanno allungati i tempi di attuazione, non sia opportuno far passare l'ini zio del nuovo sistema di gestione dell'immon dizia come qualcosa di rivoluzionario. «In altre realtà cittadine - precisa - tale servizio si fa già da alcuni anni e con metodi molto più innovativi. A differenza del sistema già obsoleto che verrà adottato nel nostro paese, senza alcun incentivo per chi lo attua correttamente. Il servizio, oltretutto, non prevede la gestione diretta dei rifiuti differenziati (carta, plastica, vetro, eccetera) da parte dell'ente comunale. Il che, inevitabilmente, finirà col causare, per le non floride casse comunali, un enorme mancato guadagno, derivante dalla mancata vendita dei materiali di scarto riciclabili». Quindi, il consigliere comunale grillino sottolinea come sia stata sbagliata la «mancata partecipazione da parte del Comune a un bando regionale per ottenere un finanziamento a fondo perduto volto all'acquisto di una compostiera di comunità in grado di effettuare lo smaltimento dell'umido». Infine, Digioia pone un interrogativo di fondo: «Nel nuovo sistema di gestione - si chiede - saranno previsti interventi di bonifica delle discariche abusive sparse nelle zone di campagna dell'agro? Oppure, quest'ul timi saranno ritenuti ancora servizi extra che i cittadini miglionichesi dovranno continuare pagare separatamente e profumatamente come avvenuto sino ad ora?».