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07/05/2021

Biologica e solidale, presto la nuova mensa

Messaggero Veneto - Guglielmo Zisa

Il cantiere aperto alla Casa dello studente è quasi ultimato Appalto di sette anni per il servizio pasto a scolari e maestre spilimbergo
Guglielmo Zisa / SPILIMBERGOI lavori di efficientamento energetico e insonorizzazione alla Casa dello studente di via Udine sono prossimi alla conclusione. Ad annunciarlo è il sindaco Enrico Sarcinelli anticipando che «la struttura tornerà nella piena disponibilità della comunità spilimberghese e potrà essere utilizzata nel prossimo anno scolastico». Uno degli aspetti più importanti riguarda il servizio mensa, che sarà messo a gara per il periodo 2021-2027. La giunta spilimberghese, con uno specifico atto di indirizzo, ha stabilito i contenuti fondamentali del prossimo appalto. L'importo complessivo del servizio è pari a 369 mila euro annui per un importo totale di 2 milioni 214 mila euro. «Obiettivi importanti - chiarisce il primo cittadino - per migliorare la qualità del servizio e delle strutture, motivo per cui l'appalto durerà sei anni e sarà regolato da adeguate penali in caso di inosservanza delle disposizioni. La progettazione del servizio parte dalla valenza educativa del momento in cui gli studenti pranzano, assieme ai propri insegnanti; riflessioni raccolte anche dal proficuo confronto con la Commissione mensa». E precisa: «Per la scuola primaria, cui saranno destinati 42.500 pasti annui (il 58% del totale), è previsto il servizio al tavolo, garantendo una migliore ottimizzazione del tempo dedicato al pasto. Insegnanti e alunni avranno lo stesso menu, caratterizzato da una quota non inferiore al 50% di prodotti di derivazione biologica. Gli altri pasti verranno preparati per la scuola dell'infanzia "Marco Volpe", per gli alunni del doposcuola, per gli studenti dell'Istituto "Il Tagliamento" e per i dipendenti comunali. Il refettorio sarà ad esclusivo uso scolastico, quindi altre utenze non verranno servite promiscuamente con gli alunni. La qualità del servizio, esposta nella parte tecnica delle offerte, non sarà l'unica innovazione: verranno premiate le proposte utili al recupero del cibo non utilizzato, come forma di economia solidale e in collaborazione con le organizzazioni sociali che si occupano delle persone indigenti. Nell'importo complessivo dell'appalto è previsto un investimento complessivo di almeno 90 mila euro per il rinnovo delle attrezzature in cucina e nei locali annessi». «Il nuovo anno scolastico 2021-21022 - conclude Sarcinelli - si aprirà quindi con una mensa scolastica profondamente rinnovata e migliorata non solo da un punto di vista strutturale ma anche qualitativo, offrendo ai giovani concittadini, studenti e studentesse, un servizio di ottimo livello». --© RIPRODUZIONE RISERVATA