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29/09/2019

Bimbi con disabilità Le famiglie sperano in soluzioni immediate

Gazzetta del Sud

La praticaè ancora in alto mare
Gli alunni non hanno l' assistente all'a utonom ia e alla comunicazione
ValeriaD' Ago stino Si sono dati appuntamento per un nuovo incontro, il prossimo giovedì mattina, dirigenti, funzionari e genitori di Angsa, associazione nazionale genitori soggetti autistici Lamezia, per continuarea discutere del gravee attuale problema scolastico: manca la figura dell' assistente alla autonomiae alla comunicazione per 86 bambini con disabilità grave (disabilità di cui all' articolo3 comma3 della legge 104 del 1992). Dopo la conferenza stampa di protesta, di qualche giorno fa al Chiostro, le mamme sono state ricevute in via Perugini ma senza portarea casa sostanziali novità. Ancora delusionee scoraggiamento, ancora lotta.I bambini sono dal 16 settembre, data di ripartenza della scuola, senza assistenzaa causa di un bando scadutoe non rinnovato per tempo. «I primi di maggio si sono resi conto che il bando sarebbe scaduto al 30 giugno- spiega Emanuela Muraca, presidente Angsa Lameziae mamma di un bambino autistico di 10 anni, riferendosi agli uominie alle donne del Comune- invece avrebbero dovuto pensarci prima per non arrivare adessoa questo ritardo». Ritardo che, nei fatti, siè trasformato in pura discriminazione.I dirigenti, che attualmente hanno optato per una procedura concordata (con fondi paria 40 mila euro), si dicono pronti per lavorare al nuovo bando che, comunque, dovrebbe toccare circa 700mila euro, ma ci vuole tempo. «Passerà un altro anno prima che il nuovo bando diventi effettivoe ci porti risultati concreti» dice la Muraca. Stando così le cose, ad oggi, per 86 bambini disabili si entraa scuola solo per2 ore. Ed ecco la discriminazione. «Mio figlio sente le differenze, esce prima dei suoi compagnie non alle 14, inoltreè isolato, non fa merenda con loro,e tutto il pomeriggio si destabilizza- racconta la mamma che pure rivolge uno sguardoa 360 gradi sulla classe- non posso tenerlo di piùa scuola perché non c'è mediazione con la classe».A proposito di attenzione e sensibilità, dal momento che bisognerà fare rete per rattoppare un altro anno, tradotto: trovare altre soluzioni per aggiungere più ore, la scuola come istituzione ed ente educativo non può lavarsene le mani. Tutti insieme siè più forti. Peccato, infatti, che nella sala Napolitano alla riunione c'erano solo 25 genitori, oltre alla dirigente Belvedere, il funzionario Amato,e il Rup Amantea. Assente il commissario Aleccie soprattuttoi dirigenti scolastici. Per l'incontro erano state convocate tutte le scuole ma ad essere presenti solo Annae Margherita Primavera, Teresa Bevilacqua, e la Bilotti. «Quando iniziamoa capire che questoè un argomento che dovrebbe interessare tutti?», conclude la presidente dell' Angsa.

Foto: La conferenza stampa Alcuni genitori presenti all' incontro dell' Angsa