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11/09/2020

Bim e aerospazio per ingegneria e architettura

Il Sole 24 Ore - Supplemento - Adriano Lovera

LA DIDATTICA
Nuove tecniche di progettazione, recupero e conservazione del patrimonio edilizio. Ruota attorno a questi filoni buona parte dell'offerta formativa più interessante nell'ambito dei master delle aree di ingegneria e architettura. In modo particolare, le università moltiplicano la realizzazione di corsi riguardanti il Bim (Building information modeling), sistema di progettazione che ormai è necessario conoscere anche per rispondere alle esigenze dei bandi pubblici più importanti. Infatti esiste una Direttiva europea che obbliga gli Stati Ue ad affidare le gare più onerose solo a soggetti in grado di seguire ogni fase del processo con questo metodo. Nel caso dell'Italia, l'iter di definizione puntuale del Codice degli appalti pubblici è ancora farraginosa e incompleta, ma quel che conta è che ormai la strada è stata tracciata. «Il Bim è molto più di un semplice software. È un sistema che integra saperi diversi e che permette la piena collaborazione tra professionisti, il più delle volte ingegneri e architetti, e che interviene in tutte le fase della vita dell'edificio, dal cantiere iniziale fino alla sua gestione a livello di asset management» spiega Carlo Biagini, coordinatore del master dell'università di Firenze in Bim per la gestione di processi progettuali collaborativi in edifici nuovi ed esistenti. Nell'ateneo fiorentino, la didattica è sia teorica sia svolta in laboratorio e conta sulla partecipazione di diverse aziende di ingegneria, che intervengono sia in fase di docenza sia mettendo a disposizioneposti di tirocinio. «Quest'anno, in vista della seconda edizione, abbiamo scelto di modificare il master trasformandolo da primo a secondo livello. Questo perché il Bim, in effetti, va maneggiato da chi già conosce lo sviluppo del processo edilizio e possiede buone competenze professionali», aggiunge il professor Biagini. A Firenze le ammissioni scadono il 5 ottobre. «Bim» al centro dei corsi Sempre in Toscana, è della partita "Bim" anche l'università di Pisa, dove il master è arrivato alla quinta edizioneedèunodi quelli con il più ampio numero di posti, fino a 130 più altri 30 disponibili come "uditori". Le iscrizioni scadono il 5 novembre e l'ateneo quest'anno ha deciso di abbassare il costo a seguito dell'emergenza Covid. Anche Padova propone uno tra i corsi più interessanti in questa materia, sempre di II livello, perché alcuni moduli e seminari vengono svolti in inglese. Vanno segnalati ancora l'università Iuav di Venezia, il master online di Unicusano e il Politecnico di Milano, pronto a ospitare gli studenti alla sesta edizione del suo master di II livello "Bim manager" (domanda entro il 5 ottobre). Per tutti, l'obiettivo è formare una figura la cui definizione generica è quella di "progettista Bim", un professionista spendibile in tanti campi (dall'edilizia al recupero urbano fino alle infrastrutture stradali), che può trovare posto in studi di tutte le dimensioni, aziende, amministrazioni ed enti locali, 0 lavorare da autonomo. Al di là del Bim, diversi master di questa area di studi si occupano di recupero urbano e tra gli atenei Roma Tre propone un master di I livello (studi dell'ambiente e del territorio) e un poker di titoli di II livello: recovery of urban heritage and real estate f inance, culture del patrimonio, architettura e rappresentazione del paesaggio, restauro architettonico. • Anche il Politecnico di Torino è in campo con due master prossimi alla partenza. Metodi e tecniche per il governo di territori resilienti, al debutto, punta a formare un esperto nella pianificazione del territorio nell'ottica dell'efficienza energetica e capace di anticipare i rischi idrogeologici collegati al cambiamento climatico (iscrizioni entro il 19 ottobre). Il Politecnico torinese ha poi aperto il bando per manufacturing 4.0, un tipo di corso particolare definito in "alto apprendistato" poiché prende la forma di un contratto di lavoro ad alto contenuto formativo, dunque gratis per lo studente. Per partecipare occorre essere under 30, avere una laurea magistrale o specialistica e poter certificare un ottimo livello di inglese. Il cuore dell'offerta risiede nello stretto legame con le imprese partner, dal momento che circa due terzi della formazione viene svolta in azienda. Infine, La Sapienza di Roma ha 7 master in partenza nel 2021 (iscrizioni entro il 15 gennaio) che vanno dall'aviazione civile a infrastrutture e sistemi ferroviari. La Sapienza si distingue nel campo dell'ingegneria spaziale con il 1 master capacity building in astronautics, sviluppato con l'università del Kenya. Il corso mira a formare una figura qualificataperlaprogettazione, pianificazione e gestione delle missioni spaziali.
Tra i corsi passati in rassegna in queste pagine ci sono alcune agevolazioni interessanti per quanto riguarda l'aspetto economico Esenzioni a Pisa e Roma Tre Uno dei corsi più generosi, anche in virtù dell'alto numero di posti adisposizione, è il master Bim dell'università di Pisa, dove sono previste quattro esenzioni totali del costo del master (1.700 euro, ribassato rispetto allo scorso anno per l'emergenza Covid) sulla base del reddito Isee, cui si aggiungono altre 8 esenzioni che possono essere pari all'80% o al 60% della retta totale, sempre su base Isee. Anche alcuni master di RomaTre offrono delle borse di studio integrale, come ad esempio il I livello in restauro architettonico che al momento ne prevede una. Premi di studio a Padova Il master Bim di Padova, invece, erogheràdue premi di studio da mille euro ciascuno, da corrispondere a fine corso per particolari meriti ottenuti durante l'anno. Oltre ai contributi economici, uno dei punti qualificanti dei corsi, al centro dell'attenzione dei futuri studenti in fase di scelta, riguarda l'attività pratica e specialmente il numero di ore di tirocinio trascorso in azienda Stage a Firenze e Politecnico di Milano Sono 120oreditirocinioquelle proposte dal master Bim di Firenze. Il master Bim dello luav di Venezia arriva a250ore da svolgere presso aziende o studi, cui si aggiungono 125 ore di workshop comprensive della preparazione della tesi finale. Fa ancoradi più il master Bim manager del Politecnico di Milano, che infatti è uno dei più costosi in circolazione (7.500euro) e che gode della collaborazione di decinedi aziende, oltre che del Comune di Milano: fino a500ore di tirocinio, cui vanno aggiunte 500 ore in aulae500di studio individuale. La commissione scientifica del corso prevede l'erogazione di alcune borse di studio -Adriano Lovera & RIPRODUZIONE RISERVATA