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26/09/2018

Bilancio, pioggia di proposte M5S

Il Gazzettino

CONTI PUBBLICI
MESTRE Si preannuncia eterna la seduta di approvazione del Dup in consiglio comunale. Al no delle municipalità seguiranno decine di emendamenti dei consiglieri di opposizione, una trentina solo dal Movimento 5 stelle che ieri ha scelto di anticiparne qualcuna. «Proposte di estremo buon senso che speriamo vengano accolte» commentano i consiglieri del Movimento 5 stelle. Molti emendamenti riguardano i temi della trasparenza: si chiede per esempio che Venezia Spiagge colmi le carenze di comunicazione, che il Casinò, nonostante non sia qualificata come attività di interesse pubblico, si attenga comunque alle prescrizioni contenute nel Codice degli appalti, al pari delle altre società controllate dal Comune, o che il Comune pubblichi la lista completa di tutte le concessioni di beni immobili, tranne quelle a uso abitativo. «Sono state pubblicate solo quelle nuove, da quando è entrata in vigore la legge - commenta Davide Scano - noi chiediamo invece che siano rese pubbliche tutte le concessioni di beni pubblici come sale, palestre e altri spazi».
A Vela, invece, i consiglieri Cinquestelle chiederanno di distribuire, in tutti i suoi punti vendita, anche materiale informativo su Mestre e Marghera. «Oggi se un turista entra al Cialdini e chiede qualcosa di Mestre esce a mani vuote» commenta Scano. Altro tema il traffico acqueo: «Dopo il monitoraggio - spiegano dal M5s - chiediamo di valutare l'introduzione di Gps, la riduzione delle barche e dei limiti di velocità». Sara Visman, tra le altre cose, chiede di individuazione di una nuova area dove realizzare un centro di interscambio merci al fine di ridurre la grandezza delle imbarcazioni da trasporto che transitano giornalmente nei canali ma anche di inserire, nella programmazione educativa che viene proposta alle scuole dell'infanzia, anche incontri specifici dedicati alla cultura delle differenze e al bullismo. Altra proposta, sempre di Visman, rilanciare il mercato di Rialto come luogo identitario locale di cultura della vita veneziana, coinvolgendo i soggetti operanti e le associazioni presenti nell'area realtina, per individuare azioni di valorizzazione. «Il sindaco accusa l'opposizione di non fare mai proposte - conclude Scano -. Nel nostro caso, come gli dimostreremo anche questa volta, non è vero». (m.fus.)

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