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26/06/2019

Bilancio della Finanza dagli arresti di Arpalo all’evasione fiscale

Il Messaggero

Il Corpo festeggia 245 anni snocciolando i numeri Dal 2018 individuato un danno erariale per 224 milioni
LA RICORRENZA
«Un anno denso di lavoro e con risultati importanti sia nella lotta ai grandi fenomeni di evasione sia nel contrasto agli illeciti in materia di spesa pubblica, che sono stati molti, sia contro la criminalità organizzata». Il colonnello Michele Bosco, comandate provinciale della Guardia di Finanza, traccia un bilancio di un anno di attività in occasione del 245° anniversario della fondazione del Corpo. Lo fa ricordando operazioni importanti come Arpalo, che ha portato agli arresti di personaggi come Pasquale Maietta e Paola Cavicchi per riciclaggio transnazionale, trasferimento fraudolento di valori e bancarotta; Super Job, con 18 arresti per associazione a delinquere finalizzata alla frode fiscale, e Blue Wish, per truffa ai danni del servizio sanitario nazionale.
Ma dietro alle operazioni più eclatanti c'è l'azione quotidiana di contrasto all'economia invisibile, quella che ha portato a scoprire, nell'arco di un solo anno, ben 311 persone completamente sconosciute al fisco e ritenute responsabili di aver occultato oltre 56 milioni di Iva. Ma è anche sugli illeciti in materia di spesa pubblica che si è concentrata l'attenzione delle Fiamme Gialle pontine: i dispositivi di vigilanza si sono particolarmente intensificati nei settori della spesa previdenziale, sanitaria, dei fondi europei. In questo ambito, da gennaio 2018 a maggio 2019, le indagini dei finanzieri hanno portato ad individuare 135 soggetti responsabili di un danno erariale enorme, pari a 224 milioni di euro. Sessanta sono state invece le persone denunciate per reati contro la pubblica amministrazione, con particolare riferimento al settore degli appalti pubblici.
E poi, ancora in materia di spesa pubblica, ci sono gli illeciti dei ticket sanitari: i controlli hanno fatto emergere irregolarità nel 70% dei casi, dunque ogni 10 persone controllate almeno sette si sarebbero fatte curare gratis (in ospedali pubblici o strutture private) senza averne diritto. Un altro capitolo di rilievo è poi rappresentato dalle indagini patrimoniali e dal fenomeno del riciclaggio di denaro sporco, che hanno portato alla confisca di beni per 4,5 milioni di euro e al sequestro di altri 13 milioni, mentre restano ancora sospese richieste di sequestro per altri otto milioni.
Ammontano invece a 22 milioni di euro i sequestri operati per frodi fiscali, mentre il valore delle richieste di sequestro avanzate è di 72 milioni. Al di là dei numeri, resta poi il valore delle persone e in particolare dei finanzieri che, in occasione della celebrazione, sono stati premiati dal colonnello Bosco.
Una pergamena commemorativa è stata consegnata alla vedova al luogotenente carica speciale Francesco Cutrì, in forza alla tenenza di Aprilia e scomparso prematuramente. Encomi semplici al luogotenente Angelo Di Franco, al brigadiere Roberto Iudicone e all'appuntato Domenico Fusco, in servizio a Fondi. Riconoscimenti anche per il luogotenente Marco Sacco e agli appuntati scelti qualifica speciale Carlo Tullio e Giovanni De Rosa, in servizio a Terracina, per l'operazione antidroga conclusa con il sequestro di 8,5 chili di stupefacente.
Laura Pesino
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