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28/05/2021

Bike sharing, più mezzi e parcheggio senza vincoli

Corriere della Sera - Rosanna Scardi

atb, obiettivo 15 mila utenti al mese
Più bici e postazioni sparse per la città, con parcheggio senza vincoli. L'operazione bike sharing ha l'obiettivo di tornare a 15 mila utenti al mese, come nel 2015. a pagina 5

Un servizio di bike sharing rimodernato e potenziato: Bergamo investe nella mobilità sostenibile che permetterà di raggiungere tutti i quartieri pedalando. Il servizio La BiGi, introdotto nel 2009 e gestito da Atb, farà un balzo, passando da un centinaio di biciclette a 350 mezzi, e dalle attuali 24 postazioni al servizio dell'area centrale e semicentrale a 60 ciclostazioni dislocate in tutta la città. La novità è, però, che il nuovo sistema consentirà il free floating, dunque di poter lasciare le due ruote pubbliche dove si vuole. L'opzione avrà una diversa tariffa ancora da decidere (adesso l'abbonamento costa 25 euro l'anno).


Il bando è pubblicato sul sito di Atb e avrà la durata di un mese, mentre il nuovo servizio è previsto per quattro anni, rinnovabili per altri due. L'investimento è pari a un milione e 670 mila euro: di questi, 300 mila euro finanzieranno gli investimenti strutturali, ovvero biciclette e postazioni, 913 mila i primi quattro anni di gestione e altri 456 mila l'eventuale proroga.


L'obiettivo è di riuscire a superare i 15 mila utenti al mese, come successe nel 2015, quando è stato registrato il picco di utilizzatori. L'ingresso sul mercato di un secondo operatore (Mobike, oggi RideMovi) ha fatto scendere gli utenti attorno agli 8-9mila mensili. Nel periodo pre-Covid (quindi il 2019) gli utilizzatori erano fra i 6.400 e gli 8mila al mese; nel 2020 erano 3mila e quest'anno, fino a maggio, la media è di 2.300.


«I sistemi di sharing sono cambiati molto nel giro di qualche anno, grazie ai nuovi mezzi e alla diffusione e all'affiancamento dei monopattini - afferma l'assessore alla Mobilità Stefano Zenoni -. Bergamo è terra di sperimentazione. RideMovi, nel 2017, aveva avviato un servizio a rilascio libero e capillare, che si sovrapponeva a La BiGi. Da tempo c'era l'idea di immaginare un sistema di sharing unico a forte guida pubblica, con un solo soggetto (oggi Bicincittà), tecnologicamente avanzato, a copertura di tutta la città e per una durata lunga, che avrà una forte integrazione con le politiche di mobilità e trasporto pubblico».


Solo a inizio luglio si saprà quali e quanti saranno stati i soggetti che avranno partecipato alla gara. Si conta di inaugurare il servizio dopo l'estate. Le biciclette saranno smart, dotate di interfaccia di bordo comunicante con il sistema centrale di controllo, di comfort e almeno tre cambi anche per facilitare le pedalate verso Città Alta. Proprio in considerazione di questa tratta, è prevista una premialità alle società che parteciperanno al bando offrendo anche la bici elettrica. «Piacciono molto - precisa Zenoni - ma richiedono una manutenzione maggiore e sono previste in misura marginale».


Le 24 postazioni attuali saranno sostituite da 60: metà saranno ciclostazioni virtuali adibite al posizionamento privilegiato delle biciclette con sole aree delimitate dalle strisce sull'asfalto, altrettante avranno anche le rastrelliere per la collocazione e la sosta ordinata.


«Il nuovo bike sharing si inserisce nell'ambito dei molteplici servizi e sistemi tecnologici avanzati per il trasporto pubblico e la mobilità sostenibile gestiti dal gruppo Atb - commenta Enrico Felli, presidente di Atb -. Siamo al lavoro per realizzare questo progetto nel modo migliore e nel minore tempo possibile. Con uno sforzo aggiuntivo ci impegniamo a sostenere la gestione del nuovo bike sharing pubblico, circa 230 mila euro l'anno a carico di Atb, certi che il nuovo servizio saprà soddisfare le esigenze di una mobilità sempre più innovativa, integrata ed estesa».


© RIPRODUZIONE RISERVATA

350

mezzi

previsti
dal nuovo bando: oggi le biciclette sono un centinaio

60

ciclostazioni

saranno create in tutta
la città:
quelle di oggi sono 24

Le salite

È previsto che le bici del nuovo servizio abbiano
tre cambi,
per facilitare chi vuole salire in Città Alta

Il bando premia che introduce le bici elettriche,
che hanno però bisogno
di maggiore manutenzione


Foto:

Servizio

Il Comune
di Bergamo vuole potenziare
il bike sharing pubblico
con un nuovo bando
che prevede più bici,
un maggiore numero di ciclostazioni e la possibilità di lasciare, dopo l'utilizzo, la bici dove si vuole

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