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21/06/2019

«Biblioteche, l’offerta era anomala Giusto stoppare l’appalto»

QN - Il Resto del Carlino

CULTURA CGIL E CISL SUL NO A MACCHINE CELIBI
«L'ESCLUSIONE della cooperativa aggiudicataria dell'appalto delle biblioteche per via di un'offerta ritenuta anomala e non rispondente alle prescrizioni del capitolato non sorprende alla luce di quanto denunciato sin dall'inizio dai sindacati e dai lavoratori impiegati nell'appalto in questione». Cgil e Cisl esprimono soddisfazione per la decisione del Comune e puntano il dito «contro un sistema che permette non solo a Macchine Celibi di infilarsi tra le maglie del meccanismo con proposte assurde». L'offerta fatta dalla cooperativa bolognese per un appalto che occupa circa 45 lavoratori nelle 5 biblioteche comunali (Delfini, Crocetta, Giardino, Rotonda, Poletti), aveva subito destato scalpore in quanto prevedeva un ribasso del 14% del costo complessivo, una cifra difficilmente sostenibile senza interventi sui lavoratori e, più precisamente, sul loro salario o sul loro inquadramento. I sindacati si erano da subito attivati incontrando l'allora assessore interessato e dando tutte le informazioni contrattuali possibili affinché si verificasse con attenzione che tutto si incastrasse alla perfezione tra il valore dell'appalto e i diritti di chi ci lavora dentro. E qualcosa, nel conto finale, non tornava. «La vicenda dimostra come sia fondamentale nella gestione degli appalti il confronto con le organizzazioni di rappresentanza dei lavoratori - aggiungono Cgil e Cisl - è fondamentale, mentre a Roma il Governo pensa a svuotare il Codice Appalti di ogni valore, che la sensibilità delle centrali appaltanti rimanga alta quando legata a temi come il lavoro e la sua dignità».