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05/05/2020

Biblioteche, il Comune cerca un nuovo spazio

QN - Il Giorno

MILANO di Massimiliano Mingoia Il Comune cerca un immobile da acquistare per alleggerire la Sormani e le altre biblioteche civiche dal carico delle migliaia di libri che non trovano più spazio né negli scaffali né nei depositi esterni. Il bando lanciato dal settore Demanio indica la scadenza del 30 luglio per presentare le offerte. La Giunta conta di ottenere la fruibilità della struttura di oltre mille metri quadrati entro fine dell'anno. Sempre che i privati si facciano avanti e il bando vada a buon fine. Il responsabile del settore Biblioteche del Comune, Stefano Parise, spiega: «Abbiamo chiesto al Demanio di lanciare questo bando per creare un deposito esterno unico. Non solo per la Sormani, ma per avere un'unica struttura in cui conservare i libri che non riusciamo, per ragioni di spazio, a tenere nelle biblioteche». Non solo. «Si tratta di un intervento di razionalizzazione, perché attualmente abbiamo fondi librari in diverse strutture esterne. Avere un unico immobile dove collocarli ci consentirebbe di abbattere i costi e ottimizzare la gestione, perché si tratta di opere in catalogo e che dunque possono essere chieste in consultazione e, in alcuni casi, anche in prestito». La nuova sede sarà un semplice deposito di libri o diventerà un nuovo punto per la consultazione e il prestito? Parise è cauto: «Prematuro dirlo. Se l'immobile dovesse essere facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici e avesse uno spazio sufficiente, allestiremmo una sala per la consultazione». Il nuovo immobile potrebbe ospitare anche i libri attualmente depositati in via Boifava. «Lì c'è una collezione delle biblioteche rionali: in parte sono copie multiple di classici e in parte sono i libri, donati dai cittadini, che le biblioteche non acquisiscono e vengono messi a disposizioni di associazioni», chiosa il dirigente comunale.