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11/01/2020

Biagioni: «Imminente l’inizio dei lavori per il Cipressino»

Il Tirreno - Fiora Bonelli

Gara chiusa e aggiudicata per il primo lotto (2,7 milioni) In corso il progetto esecutivo per il secondo tratto viabilità
castel del piano. Strada del Cipressino. Primo lotto: gara chiusa e aggiudicata; secondo lotto: si lavora per il progetto esecutivo. Il nuovo anno porterà forse all'Amiata l'avvio dei lavori sul primo lotto del Cipressino, quello per cui la gara è stata effettuata e aggiudicata dalla Provincia di Grosseto a una ditta del Nord Italia. «Stiamo attendendo che trascorrano i tempi tecnici - osserva il consigliere provinciale con delega alla viabilità Marco Biagioni - per vedere se ci saranno ricorsi. L'iter burocratico come si sa non è breve, ma l'inizio dei lavori è imminente. Per il secondo lotto abbiamo avuto il parere positivo della Soprintendenza e stiamo lavorando al progetto esecutivo. La Provincia non si scorda certamente del Cipressino, una strada strategica e cruciale per tutta la provincia. Ma purtroppo la burocrazia c'è e bisogna attendere i suoi tempi». Insomma forse, sarà la volta buona. Anche Luciano Giglioni, vicesindaco di Castel del Piano appare convinto che l'operazione andrà a buon porto e che per l'Amiata cominciare per lo meno a vedere l'esecuzione del primo lotto sarebbe una vittoria. Ma lo stesso vicesindaco rimanda le lentezze di ogni lavoro alla farraginosa lentezza della burocrazia, alle sue incombenze che minano la buona volontà degli amministratori. E infatti sbotta: «Non avrei mai creduto che fossimo ridotti al punto di perdere mesi e mesi magari su un documento che non arriva mai o su cavilli che ci fanno perdere tempo prezioso. Fortunatamente il primo lotto del Cipressino è stato sbloccato e credo che a breve si potrà partire. Intanto andiamo avanti col primo lotto e poi sicuramente il secondo arriverà».La strada del Cipressino, che collega Paganico all'Amiata, potrebbe iniziare insomma ad essere ripristinata. Un'opera auspicata da tutti, politici, istituzioni, imprese e privati cittadini, e che arriva a compimento burocratico, nel suo primo step, grazie all'accordo stipulato nel 2017, fra Regione, Province di Grosseto, Siena e Pisa, Comuni geotermici e Cosvig con cui sono stati stanziati per il Cipressino 6 milioni e 200mila euro. Si tratta di due lotti, forse tre, perché grazie ai ribassi potrebbe essere possibile effettuare anche i lavori del terzo lotto al bivio di Sant'Angelo. Dunque, per adesso, si inizia col primo lotto, quello del Casalino, che va da Montenero d'Orcia al bivio di Monticello Amiata, per il quale sono stati stanziati 2 milioni e 700mila euro. «Il capestro della burocrazia - insiste Giglioni - è stato sicuramente una componente dei ritardi lamentati da tanti» e porta come esempio di «scontro quotidiano contro la burocrazia» il caso più locale, quello della famosa pensilina che dovrebbe sorgere a fianco della scuola elementare: «La lentezza insopportabile dei tempi burocratici - incalza - non interessa di certo solo il Cipressino, ma ogni piccola azione che gli amministratori hanno in mente di fare. La nostra pensilina, ad esempio, è sempre lì che aspetta di essere montata. Sono sei mesi che combattiamo contro un marchingegno burocratico terribile. Prima c'è stato il cambiamento del progetto perché per salvare una pianta abbiamo dovuto prevedere un buco nella pensilina, adesso dovremo interpellare 15 ditte, per rispettare quanto previsto dal codice degli appalti, poi di 15 ne resteranno due o tre e dovranno essere vagliate anche quelle, poi c'è l'antimafia. Una pioggia di incombenze lentissime che fanno passare la voglia di lavorare». --Fiora Bonelli