scarica l'app Telemat
MENU
Chiudi
21/10/2020

Beppe Basile (consigliere 5 Stelle) «Che pasticcio il concorso per vigili urbani a Barletta intervenga l’Amministrazione»

La Gazzetta Del Mezzogiorno

BARLETTA - «A distanza di due mesi, sono costretto a ritornare sull'iter concorsuale per l'as sunzione di 12 vigili Urbani al Comune di Barletta». Lo sottolinea Beppe Basile, consigliere comunale del Movimento 5 Stelle. «Già ad agosto prosegue - l'intervento aveva contribuito a far rettificare la scelta sbagliata della commissione esaminatrice di escludere quasi tutti i partecipanti, lasciando superstiti solo 8 di loro. La commissione riammise tutti gli esclusi dalla preselezione e diede inizio alle prove di selezione. Purtroppo però i guai non sono finiti lì e l'iter di questa procedura concorsuale è stata finora costellata da incongruenze e inesattezze che sono state denunciate da numerosi partecipanti, in ogni prova fin qui espletata. Incongruenze sui requisiti relativi al possesso o meno della patente di guida precisamente richiesta dal bando, sull'espletamento della prova di guida e di lingua inglese e sul loro esito, che ha via via sfoltito il numero di partecipanti, esclusi col susseguirsi delle prove. Inoltre, nel bel mezzo dello svolgimento della prova di informatica ben 18 candidati sono stati richiamati a ripetere la prova, non si sa bene in base a quale criterio o articolo del bando di concorso, lasciando addirittura la facoltà ai singoli di tenersi per buona la prova effettuata o rifarla». Ancora: «L'ultima incongruenza è stata nella prova scritta in cui pare, come riferito da diversi partecipanti poi esclusi, sia stata richiesta agli esaminandi una procedura non proprio rispondente alle competenze di un semplice vigile urbano. Insomma, una situazione di grande confusione e poca trasparenza che sicuramente genererà un gran numero di ricorsi all'esito finale, già annunciati da molti esclusi». Conclusione: «Per tutti questi motivi chiedo che l'amministrazione comunale corra ai ripari e prenda in considerazione di mettere atto la prerogativa che le è data dall'articolo 16 - Clausola di Salvaguardia che le "riserva la facoltà di prorogare, sospendere, modificare o revocare, in qualsiasi momento ed a suo insindacabile giudizio il bando medesimo", azzerando tutto l'iter e ripartendo dall'inizio. Solo così si potrà ricalibrare il bando ed arrivare, oltre che ad assunzioni trasparenti e corrette, anche ad una graduatoria che possa essere utile per rinfoltire nei prossimi anni il carente organico dei nostri vigili urbani, che anche dopo questa procedura concorsuale rimarrà comunque sotto i limiti richiesti dalla legge».