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03/04/2021

Bentornata funicolare Dopo due mesi di stop Brunate può respirare

La Provincia di Como

Il caso. Attrazione turistica ma anche mezzo di trasporto era ferma dall'inizio di gennaio per i lavori di revisione Cabine smontate: adesso avranno i portelloni ventilati
Avrebbe dovuto ripartire il primo di aprile e così è stato. Ieri mattina con la corsa delle 6 la Funicolare ha ripreso il servizio. E così per il lungo week-end di Pasqua si potrà ritornare ad utilizzare la funicolare, una delle attrazioni turistiche di Como, nonché mezzo di trasporto pubblico fondamentale per i brunatesi. Sono finalmente terminati i due lunghi mesi e mezzo in cui per passare da Brunate a Como ci si doveva servire dei bus sostitutivi. Tempi rispettati «Non è un pesce d'Aprile", come ha scherzosamente commentato il presidente di Cpt, Daniele Peduzzi , "siamo persone di parola, abbiamo corso negli ultimi 15 giorni per mantenere la parola data, ma siamo stati nei tempi». La funicolare a novembre aveva compiuto 126 anni. Dall'11 gennaio sino al 31 marzo (mercoledì) l'impianto è rimasto fermo per un lunghissimo pit stop obbligatorio per procedere a due importanti revisioni (quasi epocali): quella ventennale dell'azionamento e quella decennale delle vetture. In due mesi e mezzo si sono smontate completamente le due vetture che erano arrivate a Como nel luglio 2011, 13 metri per 13 tonnellate l'una, la numero 12 color malva, unica in Europa come nuance, e la numero 13 rosso fiammante. Vetture revisionate e rimontate e nel frattempo si è proceduto anche a revisionare l'intero impianto a fune, come spiega Peduzzi, presidente del consorzio proprietario dell'impianto a fune che in 7 minuti collega Brunate a Como: «E' stato un lavoro imponente, abbiamo speso 850 mila euro di cui circa 400 mila finanziati dalla Regione con la Legge 9, l'appalto è stato gestito dalla stazione appaltante della Provincia. Sono stati sostituiti circa 4 mila elementi elastici di supporto delle rotaie, sono state ricontrollate meticolosamente tutte le giunzioni saldate fra le rotaie, aggiornati i sistemi sicurezza in frenata a pieno carico ed il sistema sicurezza al Carescione, anche la sala macchine è stata sistemata, ora è bellissima e tutto in ordine. Un lavoro imponente. Personalmente uscivo alle 8 e rientravo alle 22 perché c'è il coprifuoco, un intervento epocale da cui ho imparato tanto». Prima di rimettere in funzione l'impianto sono stati eseguiti tutti i test del Ministero dei Trasporti, i lavori non sono ancora terminati, ma quelli che mancano possono essere eseguiti ad impianto funzionante. Salendo sulla "Funi" oggi si trovano i nuovi portelloni ventilati con i tre nuovi finestrini per non morire di caldo in estate e si viaggia su un impianto praticamente passato in rassegna da capo a piedi. La funicolare si ferma solo per la manutenzione obbligatoria, anche in tempi di Covid e con il coprifuoco il servizio è garantito ogni giorno dalle 6 alle 22.30, ma il numero di viaggiatori per ogni corsa è ridotto della metà. Per non creare assembramenti per l'acquisto dei biglietti sia alla stazione di Como, sia a quella di Brunate sono stati installati dei totem. Paola Mascolo ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Foto: La funicolare di Brunate nel primo giorno di riapertura con gli interventi di manutenzione in primo piano


Foto: Daniele Peduzzi, presidente di Cpt e il panorama del primo bacino


Foto: Una delle due vetture in servizio