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07/04/2021

Bentornata funicolare Dopo due mesi di stop Brunate può respirare

La Provincia di Como

Il caso Attrazione turistica ma anche mezzo di trasporto era ferma dall'inizio di gennaio per i lavori di revisione Cabine smontate: adesso avranno i portelloni ventilati
Avrebbe dovuto ripartire il primo di aprile e così è stato. Ieri mattina con la corsa delle 6 la Funicolare ha ripreso il servizio. E così per il lungo week-end di Pasqua si potrà ritornare ad utilizzare la funicolare, una delle attrazioni turistiche di Como, nonché mezzo di trasporto pubblico fondamentale per i brunatesi. Sono finalmente terminati i due lunghi mesi e mezzo in cui per passare da Brunate a Como ci si doveva servire dei bus sostitutivi. Tempi rispettati

«Non è un pesce d'Aprile", come ha scherzosamente commentato il presidente di Cpt, Daniele Peduzzi, "siamo persone di parola, abbiamo corso negli ultimi 15 giorni per mantenere la parola data, ma siamo stati nei tempi».

La funicolare a novembre aveva compiuto 126 anni. Dall'11 gennaio sino al 31 marzo (mercoledì) l'impianto è rimasto fermo per un lunghissimo pit stop obbligatorio per procedere a due importanti revisioni (quasi epocali): quella ventennale dell'azionamento e quella decennale delle vetture.

In due mesi e mezzo si sono smontate completamente le due vetture che erano arrivate a Como nel luglio 2011, 13 metri per 13 tonnellate l'una, la numero 12 color malva, unica in Europa come nuance, e la numero 13 rosso fiammante. Vetture revisionate e rimontate e nel frattempo si è proceduto anche a revisionare l'intero impianto a fune, come spiega Peduzzi, presidente del consorzio proprietario dell'impianto a fune che in 7 minuti collega Brunate a Como: «E' stato un lavoro imponente, abbiamo speso 850 mila euro di cui circa 400 mila finanziati dalla Regione con la Legge 9, l'appalto è stato gestito dalla stazione appaltante della Provincia. Sono stati sostituiti circa 4 mila elementi elastici di supporto delle rotaie, sono state ricontrollate meticolosamente tutte le giunzioni saldate fra le rotaie, aggiornati i sistemi sicurezza in frenata a pieno carico ed il sistema sicurezza al Carescione, anche la sala macchine è stata sistemata, ora è bellissima e tutto in ordine. Un lavoro imponente. Personalmente uscivo alle 8 e rientravo alle 22 perché c'è il coprifuoco, un intervento epocale da cui ho imparato tanto».

I test di sicurezza

Prima di rimettere in funzione l'impianto sono stati eseguiti tutti i test del Ministero dei Trasporti, i lavori non sono ancora terminati, ma quelli che mancano possono essere eseguiti ad impianto funzionante. Salendo sulla "Funi" oggi si trovano i nuovi portelloni ventilati con i tre nuovi finestrini per non morire di caldo in estate e si viaggia su un impianto praticamente passato in rassegna da capo a piedi.

La funicolare si ferma solo per la manutenzione obbligatoria, anche in tempi di Covid e con il coprifuoco il servizio è garantito ogni giorno dalle 6 alle 22.30, ma il numero di viaggiatori per ogni corsa è ridotto della metà. Per non creare assembramenti per l'acquisto dei biglietti sia alla stazione di Como, sia a quella di Brunate sono stati installati dei totem. Paola Mascolo