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24/02/2021

Beni sottratti alla mafia Regolamentoe nuovo iter

Gazzetta del Sud

Milazzo, da assegnare un immobile di via Tremonti
Disco verde in Commissione, la parola all' Aula
MILA ZZO Immobili confiscati alla mafia. In attesa di partecipare al nuovo bando, il Comune ha la necessità di definirel' iter relativo al precedente immobile già ottenuto dall'A genzia nazionale, quello di via Tremonti che, per essere assegnato, deve passare attraverso un bando. Così, anchea seguito di precise disposizioni della Prefettura di Messina, occorrerà prima approvare un regolamento, poi annullare il precedente bando che aveva portato all' assegnazione dell' immobile all' associazione" Ast rea" e, quindi, pubblicare un nuovo avviso. Quella assegnazione insomma non poteva essere fatta. Così occorre ripartire da una nuova pronuncia da pare del consiglio comunalee nella giornata di ieri la Prima commissione, presieduta da Valentina Cocuzza, ha approvato all' unanimità, conl'astensione del consigliere Giuseppe Crisafulli, il nuovo regolamento per la disciplina dell' utilizzo dei beni confiscati alla criminalità organizzata che prevede diverse modifiche rispetto al precedente. In particolare, sarà possibile concederei beni, anche ad uso abitativo, commerciale, artigianaleo industriale (laddove il bene confiscato sia un locale commercialeo artigianaleo indust riale). Qualoral' immobile assegnato al Comune fosse invece già precedentemente locatoa terzi nella fase giudiziaria con regolare contratto di locazione non ancora scaduto, l' Ente dovrà continuare la locazione fino alla naturale scadenza del contrattoe solo dopo procedere alla destinazione del bene stesso per le finalità previste dal Regolament o.L' obiettivo dell' Amminist razione nonè solo"sistema re" la questione di via Tremonti, ma anche verificare la possibilità di ottenere altri immobili. In città non sembrano esserci altri immobili anche perchéi vari provvedimenti giudiziari di sequestro prima,e di confisca successivamente, sono stati bloccati da ricorsi in Cassazione e, dunque, occorrerà attendere anche se l' attenzione della Prefetturaè massima, tant'è che sono costanti le sollecitazioni ai sindaci di quei territori nei quali risultano ricompresi questi beni «a fornire ogni elemento informativo di dettaglio», ma solo di recente siè deciso di accelerare creando una piattaforma telematica sui beni confiscatia disposizione delle varie municipalità. r.m.

Foto: Prima commissione consiliare Esitato il regolamento sui beni confiscati