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04/07/2020

Beni confiscati, il Comune ci riprova

Gazzetta del Sud

Palmi
Ivan Pugliese PALMI Quattordici beni in cerca di autore. «Abbiamo dato mandato all' ufficio preposto di redigere un nuovo avviso con la speranza di ritrovarci dinanzi ad un esito diverso». Il sindaco Giuseppe Ranuccio presenta così questo secondo tentativo che presto sarà reso noto da Palazzo San Nicola. Il primo bando, come abbiamo raccontato nei giorni scorsi,è andato completamente deserto. Era il mese di settembre del 2019 quandol' amministrazione comunale aveva pubblicato il bando per l' assegnazione dei 14 beni confiscati alla criminalità organizzata e ricadenti nel territorio del Comune di Palmi. Entro il 30 ottobre si era data la possibilità ai soggetti interessati che ne avevano diritto, di poter richiederel' utilizzo di tali beni. Un bando, però, senza partecipanti. «Di certo il segnale che emerge nonè certo positivo. Il fatto che il primo sia andato deserto nonè un bel risultato.È una cosa che di certo non ci fa contenti. Ci siamo interrogati anche sulle possibili cause, non sappiamo se la ragione sia da ricercare sul fatto che non sia stato adeguatamente pubblicizzatoo perché la gente nonè interessataa gestirli. Per onestà bisogna anche dire che le persone si sono trovate di frontea un bando che metteva disponibili anche dei beni, forse, non molto appetibili, nel senso che non davano grande opzioni dal punto di vista ma non tutti. Qualche bene, però- aggiunge Ranuccio- potrebbe creare occasione di recupero e, soprattutto, di riscatto, grazie all' interesse di qualche cooperativa che deciderà di prenderlo in gestione». Nei giorni scorsi la giunta guidata da Ranuccio ha dato mandato di indirizzo al responsabile dell' Area 7, competente per gli aspetti gestionali,a riproporre in essere gli atti necessari per la redazionee nuova pubblicazione di avviso pubblico perl' affidamento in concessionea terzi, di beni confiscati alla criminalità organizzata di proprietà del Comune di Palmi, in linea con le finalità riportate nei decreti di trasferimento e secondo quanto previsto dal Regolamento per la gestione dei beni confiscati alla criminalità organizzata. Si apre così un nuovo percorso con la speranza di andare incontro ad un esito differente: «Adesso avviamo questa seconda fase; stiamo facendo predisporre questo secondo bandoe daremo sicuramente una più ampia diffusione e, questa volta, speriamo di ottenere un riscontro differente rispettoal primo.Speriamo diricevere anche più domande per ogni bene». Il bando di assegnazione dei primi 14 beni compreeono terreni (9), villette (3)e fabbricati (2) ubicati su tutto il territorio comunalee che saranno destinati, una volta assegnati, per la realizzazione di attività con finalità sociale. © RIPRODUZIONE RISERVATA

Foto: «Il primo bando deser to nonè certo un bel risultato» Giuseppe Ranuccio