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09/05/2020

‘Bene i contributi a fondo perduto Il patrimonio edilizio sarà rivalutato’

QN - Il Resto del Carlino

Un plauso dall'Appennino per il bando da 10 milioni di euro a fondo perduto, approvato nei giorni scorsi dalla Giunta regionale, destinato a giovani coppie, famiglie, singoli under 40 per acquistare o ristrutturare immobili nelle aree montane. Interessa 119 comuni appenninici. Il contributo spazia da 10 a 30 mila euro e dovrà servire per l'acquisto della casa in proprietà (limitatamente ad alloggi o immobili già esistenti, senza consumo di suolo ulteriore), o al recupero di patrimonio edilizio esistente adibito o da adibire a prima casa, o per un mix di acquisto e recupero. Le domande potranno essere presentate dal 15 settembre al 15 ottobre prossimi. L'offerta di immobili non manca in Appennino a seguito della crisi edilizia degli ultimi anni. Specialmente nella campagna se ne incontrano tanti abbandonati, che, se non si interviene, col tempo, rischiano di diventare cumuli di macerie. «Soprattutto nella zona rurale del territorio di Sestola - dice il sindaco Marco Bonucchi - ci sono tanti fabbricati, non più utilizzati che erano al servizio dell'agricoltura e potrebbero essere convertiti. Questo bando della Regione va nella direzione giusta, serve a recuperare un patrimonio che rischia di scomparire, dà una spinta all'edilizia e può invogliare a venire a vivere quassù. Nonostante l'incertezza causata dalla pandemia, in questo periodo non mancano richieste di appartamenti in affitto per la prossima stagione estiva, anche per la durata di alcuni mesi, come era consuetudine negli anni Sessanta e Settanta». Piena approvazione anche da parte di Stefano Muzzarelli, sindaco di Fanano. «La nostra montagna ha bisogno di questi aiuti concreti - dice -. Dare contributi a fondo perduto è la cosa migliore. Alla Regione costa anche di meno, perché tutti i bandi si portano dietro molta burocrazia e questo è semplice. Il territorio di Fanano ha disponibilità di case in vendita e da ristrutturare. Speriamo che qualcuno si invogli a ritornare alla montagna, perché qui ci sono il verde e l'aria buona, abbiamo la socialità che in città non esiste più». Applauso anche da parte di Leandro Bonucchi, sindaco di Montecreto. «Il bando regionale - dice -, come prima risposta in aiuto alla montagna è positivo, incentiva i giovani che quassù possono intraprendere anche qualche attività. L'importo fino a 30 mila euro, a mio avviso, è giusto in rapporto ai prezzi del mercato immobiliare montano. Poi, per chi vorrà contrarre un mutuo, la somma copre la parte che non è finanziabile dalla banca, cioè il 20 o il 30 per cento del valore di acquisto. Questa mattina (ieri per chi legge, ndr) mi sono stati rivolti quesiti da parte di persone interessate al bando. Nei prossimi mesi la montagna verrà rivalutata». Walter Bellisi