scarica l'app Telemat
MENU
Chiudi
28/04/2021

Ben 11 leggi in 8 mesi Un calendario serrato per le nuove riforme

Giornale di Brescia

In maggio il dl semplificazioni, il dl governance e le regole per la pubblica amministrazione
Road map ROMA. Un vero e proprio tour de force: la consegna del Piano di ripresa e resilienza a Bruxelles entro il 30 aprile rappresenta solo il punto di partenza per governo e Parlamento che in 8 mesi, da maggio a fine anno, dovranno produrre 11 provvedimenti legislativi, tra decreti, riforme e deleghe. Semplificazioni e governance. Tutti i ministeri dovranno lavorare a ritmi serratissimi per consentire la concreta realizzazione delle centinaia di progetti del Recovery Plan. Il primo appuntamento è quello con il decreto semplificazioni, che il governo si è impegnato con Bruxelles ad adottare entro la prima settimana di maggio. Insieme al decreto sulla governance e a quello che introdurrà le procedure straordinarie per il reclutamento nella PA- sempre entro maggio - questi provvedimenti prepareranno la cornice entro cui andranno «messi a terra» gli investimenti. Nel decreto semplificazioni ci sarà l'accelerazione della VIA - la valutazione di impatto ambientale con apposita commissione statale - per tutti i cantieri che ricadono nel perimetro del piano (compresi, quindi, quelli finanziati con il fondo complementare), la proroga al 2023 delle norme sugli appalti e contro la «fuga dalla firma» che scadono a fine anno, la revisione delle norme tecniche per l'accesso al Superbonus. Arriveranno anche le norme che distribuiscono le responsabilità dell'attuazione del Recovery, e probabilmente anche quelle per snellire le procedure contabili per i fondi agli enti locali. Giustizia. Tra giugno e settembre il ministero della Giustizia e il Parlamento saranno intanto impegnati sulla riforme del processo civile e penale - le deleghe vanno adottate entro il 30 settembre - e con la riforma del Csm che, si legge, andrà calendarizzata in Aula alla Camera entro giugno. Incentivi imprese. Sempre entro fine giugno andrà anche insediata una commissione interministeriale ad hoc che si dovrà occupare della revisione degli incentivi alle imprese, con focus su quelli per il Mezzogiorno. L'obiettivo è presentare un disegno di legge entro il 30 settembre. Entro giugno, peraltro, dovrebbe essere chiuso l'esame dei decreti attuativi per l'assegno unico per i figli, per mantenere l'impegno di attivare il nuovo strumento universale di sostegno alle famiglie dal 1 luglio. Concorrenza e Fisco. Entro metà luglio poi, mentre le Camere saranno impegnate a chiudere la conversione dei tre decreti con le regole di attuazione del Piano, il governo si è impegnato a presentare la legge annuale sulla concorrenza, che toccherà temi sensibili come porti e Tlc. Ed entro il 31 di luglio dovrà presentare - materia ancor più delicata - il disegno di legge delega per la riforma del fisco, sulla base del lavoro parlamentare che le commissioni Finanze dovrebbero concludere entro giugno, sempre che si riesca a trovare una sintesi all'interno della maggioranza. Ambiente e appalti. Dopo l'estate, una volta presentate le deleghe sulle riforme dei processi e la legge sugli incentivi alle imprese, mentre sarà in corso la sessione di bilancio autunnale, l'esecutivo dovrà in parallelo elaborare altre due leggi delega: uno per la revisione organica del codice degli appalti e la razionalizzazione dei controlli, con l'esplicita mission di rivedere norme che rischiano di alimentare «la corruzione nell'eccesso e nella complicazione delle leggi». Con questa delega andranno riviste anche le norme «sull'inconferibilità e l'incompatibilità di incarichi» nella P.a. I decreti attuativi andranno messi a punto entro 9 mesi. Accanto al codice appalti si dovrà mettere mano anche alle norme in materia ambientale, con una ulteriore delega e decreti attuativi da adottare in 6 mesi. // LE 6 "MISSIONI" STANZIAMENTI DEL PNRR (RECOVERY PLAN E FONDO COMPLEMENTARE) IN MILIARDI DI ERO E PRINCIPALI DESTINAZIONI Digitalizzazione Rivoluzione Verde 49,2 Banda larga in tutta Italia 5G anche dove non va il mercato Nuove tecnologie nel privato P.A. in cloud 68,6 Riciclo : 65% plastica, 100% tessile Bus e treni locali a propulsione alternativa Incentivi per ristrutturare 50.000 edifici l'anno Sostegno alla filiera dell' idrogeno -15% di perdite d'acqua Mobilità Sostenibile 31,4 Treni ad alta velocità specie al Centro-Sud Potenziamento linee ferroviarie regionali Ammodernamento del sistema portuale Digitalizzazione della catena logistica Istruzione e ricerca 31,9 Asili nido, scuole materne 152.000 posti per bambini fino a 3 anni e 76.000 per i bambini tra i 3 e i 6 anni Risanamento edifici scolastici, per 2,4 mln di mq Riforma dell' orientamento, dei programmi di dottorato e dei corsi di laurea, della ricerca Inclusione e coesione 22,4 Formazione al lavoro Politiche attive Centri per l'impiego Fondo Impresa Donna Interventi per i più fragili Zone economiche speciali e periferie Salute 18,5 Assistenza territorio 1.288 Case e 381 Ospedali di comunit Assistenza domiciliare al 10% di over60 602 Centrali operative di telemedicina 3.133 nuove grandi attrezzature ospedaliere Fascicolo sanitario elettronico

Foto: Guardasigilli. Marta Cartabia


Foto: Tra giugno e settembre si lavorerà al rinnovo del processo civile e di quello penale