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04/11/2018

BELLUNO Il sindaco Andrea De Bernardin di Rocca Pietore, uno dei Comuni più colpiti dall’ondat

Il Giornale di Vicenza

BELLUNO Il sindaco Andrea De Bernardin di Rocca Pietore, uno dei Comuni più colpiti dall'ondata di maltempo di lunedì (si trova di fatto all'imbocco della valle sotto il versante veneto della Marmolada), l'ha ripetuto allo sfinimento: «Noi ci risolleveremo, ma avremo bisogno di risorse». Ed è iniziata ora la corsa alla raccolta di quegli aiuti di cui il Bellunese, come l'Altopiano e le altre zone colpite, hanno estremo bisogno. L'aveva confermato ieri a Belluno, il capo della Protezione civile Angelo Borrelli: dalla mezzanotte di questa domenica 4 è stato attivato l'sms solidale: chiunque scriverà al 45500 (o effettuerà una chiamata) darà un contributo di due euro per a sostegno delle popolazioni del Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trentino e Liguria, colpite dal maltempo negli ultimi giorni. Il Veneto, ha ricordato Zaia, ha già sperimentato questa solidarietà nazionale per l'alluvione del 2010 ma anche per il tornado che colpì la Riviera del Brenta nel 2015. E Borrelli tra l'altro ha rivendicato la bontà della gestione di questi fondi da parte della Protezione civile: «A partire dal 2004, quando abbiamo istituito questo servizio, abbiamo sempre speso tutti i fondi raccolti: quando ci sono state polemiche, è stato sempre per questioni strumentali. I soldi sono sempre stati destinati in base alle indicazioni degli enti pubblici».IL CONTO CORRENTE. Non c'è solo l'sms però. Già l'altro giorno la Regione «oltre ai vari passi formali per ottenere sostegni pubblici nazionali», ha fatto appello «anche alla solidarietà degli italiani e dei veneti». E appunto «dopo l'avvio della procedura per l'attivazione di un numero sms solidale, ha anche attivato un conto corrente dove, chi vorrà, potrà versare un proprio contributo». Il conto corrente è attivato al la Banca Unicredit Spa, che è il tesoriere regionale, ed è denominato "Regione Veneto - veneto in ginocchio per maltempo ott. - nov. 2018". Il codice Iban è: IT 75 C 02008 02017 000105442360. La causale da indicare appunto è: "Veneto in ginocchio per maltempo ottobre-novembre 2018». «Spero - ha spiegato Zaia - che questo conto corrente possa avere la diffusione più ampia possibile e che, come sempre, possa trovare riscontro nella grande generosità della gente. Da parte mia un solo impegno e una sola garanzia: ogni centesimo che verrà versato andrà destinato solo ed esclusivamente per aiutare le persone in difficoltà».SALVINI: PUNTIAMO A 200 MILIONI A LIVELLO NAZIONALE. «Mi si stringe il cuore. Domani sarò sul posto, stiamo già cercando (e trovando) i primi 200 milioni di euro per aiutare le popolazioni colpite da questi disastri, dal Veneto alla Sicilia», ha annunciato ieri il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, postando un video degli effetti del maltempo nel Bellunese. Borrelli stesso ieri a Belluno aveva preannunciato che l'obiettivo adesso della Protezione civile - «visto che per fare una ricognizione dei danni precisi servirà come minimo un mese, mentre per noi è essenziale agire rapidamente» - è fare un'ordinanza di Stato di emergenza che riguardi tutte assieme le zone italiane colpite («ci ispireremo a quanto emanato in estate per Genova»), stanziando una prima cifra e indicando probabilmente come commissari per l'emergenza, con poteri di deroga alle leggi nazionali per velocizzare gli interventi da fare, i governatori delle singole Regioni. «E spero che sia l'ultima volta. Come sapete la Protezione civile la scorsa estate - ha spiegato Borrelli - ha già elaborato d'intesa con le Regioni una proposta per cambiare il Codice degli appalti in modo da evitare di dover emanare sempre ordinanze singole con la deroga alle norme in vigore: il Codice degli appalti deve prevedere già la gestione delle emergenze, per permetterci di essere più tempestivi». © RIPRODUZIONE RISERVATA

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