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27/06/2020

Bellini confessa gli appalti truccati

Corriere della Sera - Luigi Ferrarella e Gianni Santucci

L'inchiesta atm
«Ho lucrato, è vero, ma senza mettere la sicurezza a rischio». E ai magistrati dice: «Avete fatto un buon lavoro»
Paolo Bellini, l'arrestato-chiave fra i 13 di martedì scorso per le tangenti su otto appalti truccati dell'azienda dei trasporti del Comune di Milano, coglie l'interrogatorio di garanzia della gip Lorenza Pasquinelli per iniziare a confermare gli illeciti addebitatigli a favore di gruppi come Siemens o Alstom o Engineering Informatica. Il funzionario Atm ammette di aver lucrato ma di non aver mai messo a repentaglio la sicurezza dei passeggeri e assicura che in azienda non ci sarebbero altri coinvolti. Bellini copriva le carenze dei lavori fatti dalle ditte «amiche», quelle di cui era un socio in nero.

alle pagine 2 e 3