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12/12/2018

Belcastro: «Inserita clausola per la salvaguardia dei posti»

Gazzetta del Sud

Raccolta differenziata, il sindaco di San Giovanni replica a M5S
La documentazione verrà inoltrata all ' Anac
Mario Morrone SAN GIOVANNI IN FIORE Dopo che lunedì è stata resa nota la delibera 1123 del 28 novembre scorso, con cui l ' Autorità nazionale anti corruzione, riguardo alla gara per la raccolta differenziata, ha rilevato criticità, in città non si parla di altro. Perlopiù non tanto per la mancata pubblicazione della proroga del bando (base d ' asta 5,09 milioni di euro) sul la Gazzetta dell ' Unione Europea, ma per «l ' invito» che il presidente Anac, Raffaele Cantone, ha posto in essere al Comune di San Giovanni a verificare «che l ' attuale gestore del servizio, Ati Presila Cosentina-Locride Ambiente, abbia in concreto provveduto all ' assunzione dei lavoratori della Cooperativa Città Pulita». E proprio su questo ieri si sono scagliati i deputati M5s Sapia, Nesci, e Parentela, chiedendo acché il Comune «applichi la clausola di salvaguardia e assuma i 14 lavoratori a lungo presi in giro e poi scaricati dalla maggioranza di governo locale che fa capo al governatore della Calabria, Mario Oliverio, rimasto in silenzio per bieco opportunismo». Non si è fatta attendere, comunque, la replica del sindaco Giuseppe Belcastro, il quale ieri con una propria nota ha puntualizzato che il Comune florense «ha correttamente inserito nel bando la clausola di salvaguardia; la fase operativa della predetta clausola attiene all ' impresa ag giudicatrice che nelle sedi deputate ha giustificato il suo agire con il rifiuto di alcuni lavoratori di sottoscrivere il contratto. Abbiamo chiesto alla Società - ha terminato Belcastro - tutta la documentazione a supporto, che invieremo unitamente alle nostre controdeduzioni entro 45 giorni».

Foto: Una veduta aerea della città florense La polemica del momento riguarda la mancata assunzione di 14 operai