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29/01/2021

Belardinelli accusa: «Asilo nido eterno incompiuto». «No, a settembre apre»

Il Messaggero

LA CONSIGLIERA DI MINORANZA IRONIZZA SUI RITARDI DAL COMUNE FANNO SAPERE CHE SI È IN DIRITTURA D'ARRIVO
OPERE PUBBLICHE
«Vi ricordate l'asilo nido comunale promesso? Solo chiacchiere». Anna Lisa Belardinelli, consigliere comunale di Cerveteri, non le manda di certo a dire alla giunta comunale tornando su un argomento assai spinoso: i cronici ritardi del cantiere relativo alla scuola in via Salvatore Ferretti. È un progetto importante perché sarebbe il primo nido non privato della città. Non un istituto grandissimo, ma comunque in grado di accogliere una trentina di bimbi. Il paradosso è che 19 mesi fa venne addirittura pubblicato un bando di preiscrizioni per l'anno scolastico 2019-2020. Solo che i lavori non sono ancora terminati, con il rischio che ci voglia ancora parecchio tempo prima del fatidico taglio del nastro.
L'opposizione non risparmia critiche alla maggioranza. «Riguardo a questo plesso l'inaugurazione sembrava vicina già nelle elezioni del 2012 ironizza Anna Lisa Belardinelli con slittamento alla seconda tornata amministrativa del 2017. Nel 2019 è stato avviato il percorso delle preiscrizioni, però solo nell'anno successivo affidate le opere di urbanizzazione, fino ad arrivare a giugno 2020 con l'immancabile variante in corso d'opera approvata il mese scorso. E a oggi, nonostante le rassicurazioni e gli annunci in pompa magna, tutto è ancora fermo. Ne sono convinta, i lavori riprenderanno a breve e sicuramente termineranno per la prossima campagna elettorale».
Le frecciatine di Belardinelli non scalfiscono minimamente né il sindaco Alessio Pascucci, né Francesca Cennerilli, vicesindaco e assessore alle Politiche scolastiche. Entrambi preferiscono non replicare, limitandosi a rispondere che l'asilo «aprirà il prossimo settembre». L'iter per la realizzazione del nido comunale in zona Madonna dei Canneti partì nel 2011, anno in cui il comune cerveterano partecipò alla gara pubblica della Regione ideata per cinque asili nido prefabbricati in legno, a basso impatto ambientale e antisismici. Insieme alla città etrusca risultarono aggiudicatari del bando anche i comuni di Guidonia Montecelio, Sacrofano, Borgorose e Formia. Fu il predecessore di Francesca Cennerilli, l'ex vicesindaco Giuseppe Zito, prima di dimettersi, a svelare i dettagli del progetto che prevedeva un onere di 150mila euro delle casse comunali per le opere di urbanizzazione primaria. La gestione del servizio aggiunse sempre Zito sarebbe stata poi affidata, tramite un bando, a strutture specializzate in servizi per l'infanzia.
Emanuele Rossi
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