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12/08/2021

Bcube: «Niente più subappalto Assumiamo tutti. Ma non per sempre»

QN - La Nazione

REGGELLO Dal primo settembre la ditta Bcube intende internalizzare il personale ora impiegato negli appalti di logistica di Reggello, Sesto e Calenzano (circa 60 persone). Ma non tutti alle stesse condizioni: il piano è passare alle proprie dipendenze una parte a tempo indeterminato e un'altra parte solo fino a dicembre 2021. Dunque nuovo strappo sindacale contro la multinazionale che opera in territorio fiorentino. Le proteste di Filg Cgil e Uil Trasporti e la minaccia di «adire tutte le orme di lotta e di contrasto» mettono nel mirino la Bcube che con i suoi 1600 dipendenti si occupa di logistica. La quale, se finora sul territorio metropolitano subappaltava alcuni lavori su Reggello, Sesto e Calenzano a due cooperative con sede a Prato dando lavoro a 60 persone tra mulettisti, facchini e movimentazione merce, ora ha annunciato di volerle assumere direttamente, quindi internalizzando il servizio e disdicendo i contratti con le coop. Quella che però potrebbe essere una buona notizia, in realtà non lo è, denunciano i rappresentanti sindacali. «Solo 50 di loro saranno assunti a tempo indeterminato - spiega Monia Rialti della Filt Cgil insieme al collega Leonardo Mugnaini della Uil Trasporti -. Gli altri 10 da settembre avranno un contratto per 4 mesi con scadenza al 31 dicembre, non rinnovabile». Poi quale sarà il loro destino? «Abbiamo chiesto garanzie della trasformazione del contratto a tempo indeterminato, ma non ce le hanno volute fornire. È inaccettabile». I sindacati denunciano anche «la violazione dell'articolo 42 del Contratto nazionale logistica trasporto merci e spedizione in vigore», diffidano l'azienda a proseguire unilateralmente in questo percorso e promettono ogni forma di contrasto «fino al ripristino della corretta applicazione delle normative».