scarica l'app Telemat
MENU
Chiudi
25/11/2020

«Basta ritardi, subito il bando per l’ospedale»

QN - Il Resto del Carlino

TOLENTINO di Lucia Gentili «Il bando per l'ospedale di Tolentino doveva essere pubblicato ad ottobre. Invece non è stato fatto. Capisco l'emergenza Covid, ma bisogna andare avanti anche nella gestione dell'ordinario». Sono le parole del sindaco Giuseppe Pezzanesi per la demolizione e ricostruzione del San Salvatore. Lancia un appello alla Regione e ai vertici Asur per «procedere con quanto programmato in precedenza, altrimenti si perde tempo». L'Usr aveva approvato il Cir, la congruità dell'importo richiesto, per l'intervento di 15.500.000 euro. Il progetto preliminare è stato poi affidato con evidenza pubblica e lo scorso febbraio è stato presentato il progetto definitivo. «A luglio si è svolta la conferenza dei servizi - spiega l'assessore regionale alla sanità Filippo Saltamartini - con tutti gli attori interessati alla procedura. L'attuale presidio svolge un servizio di poliambulatori, punto di primo intervento e dialisi. Nel corso della conferenza si è posto il problema di come garantire il servizio dialisi durante l'esecuzione dei lavori. Ad avviso del sindaco, i dializzati sarebbero dovuti essere collocati in strutture mobili (container e simili); la stessa opzione sarebbe stata scelta da alcuni pazienti che avrebbero sottoscritto anche un documento. Di contrario avviso è l'Asur che ritiene questa proposta non idonea dal punto di vista igienico-sanitario, posto che i 2-3 anni per i lavori renderebbe molto difficoltosa l'esecuzione delle terapie nei container. A tal fine - precisa Saltamartini - l'Asur ha proposto di spostare i pazienti su Camerino e Macerata, senza adottare soluzioni provvisorie come quelle richieste dal Comune. Questo tema è stato affrontato venerdì scorso nel corso di una riunione indetta da Prefettura, Asur e Comune: l'Asur si è determinata a ricercare sul mercato tolentinate una struttura in affitto di 1.000 metri quadri. Sarà necessario esperire un bando che richiede, secondo le norme sui contratti pubblici, non meno di 50-60 giorni. Solo al termine, sarà possibile affidare il progetto esecutivo (che richiede circa 30 giorni di tempo). Il progetto quindi non è bloccato. La richiesta di non trasferire i dializzati, comporta un allungamento della procedura, avuto riguardo al fatto che Asur ritiene che non sia affatto semplice reperire a Tolentino una struttura che abbia tali caratteristiche. Si tratta di scelte tecniche e non politiche». «I mesi scorsi, in seguito a riunioni con l'Asur e le famiglie dei pazienti in dialisi - ribatte Pezzanesi - è stato firmato un atto scritto. Alcuni pazienti dell'alto maceratese erano d'accordo con il trasferimento a Camerino, e va bene. Ma quelli della nostra zona vogliono restare qui, piuttosto che Macerata. Bisogna rispettarlo. Per cui va fatto il bando anche su questo fronte». «Non ci siamo dimenticati dell'ospedale di Tolentino - conclude la dottoressa Nadia Storti, direttore generale Asur -. Il percorso è rallentato per l'emergenza Covid, ma gli uffici stanno lavorando anche per questo. Faremo un incontro con il sindaco appena si rimetterà e poi la commissione pubblicherà il bando. Per i dializzati si troverà la soluzione migliore, sempre concordandola con Pezzanesi». © RIPRODUZIONE RISERVATA