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04/08/2020

Barriere anti-rumore, gallerie e un parco «sospeso»

Gazzetta dell'Adda

BUONE NOTIZIE Milano Serravalle ha presentato il progetto delle mitigazioni ambientali della Tangenziale Est arenatosi negli anni passati: «Prima pietra a metà 2022»
Due coperture: una in vetro e acciaio, l' altra in cemento, sulla quale sorgeranno 13mila metri quadrati di verde. Sindaco soddisfatto: «Opera fondamentale»
COLOGNO MONZESE (rfb) La posa della prima pietra è prevista per l' estate del 2022. Poi ci vorranno altri due anni di cantiere. I 33 milioni di euro per la realizzazione della galleria fonoassorbente nel tratto colognese della Tangenziale Est ci sono. Il progetto preparato da Milano Serravalle (e presentato giovedì nella sede della società alla presenza tra gli altri della presidente Maura Carta, del sindaco Angelo Rocchi e del consigliere regionale della Lega Riccardo Pase) è stato inviato al ministero a metà giugno, ma - vista la modifica della normativa sugli appalti a seguito del crollo del ponte Morandi di Genova - sarà necessario un ulteriore passaggio a Roma per l' app rovazione di quello esecutivo, che verrà redatto dal vincitore della gara d' ap pal to europea lanciata dalla società che ha in concessione le tangenziali milanesi, Est co mp re sa. I veicoli che arriveranno da Milano si imbatteranno come prima cosa in barriere ad altezza graduale, che - arrivati a ridosso del tratto curvilineo che lambisce il Quartiere Stella - cederanno il posto alla prima galleria, che coprirà le carreggiate in entrambi i sensi di marcia. Sarà trasparente, realizzata in vetro e acciaio. Ci sarà poi la seconda, in calcestruzzo, sulla quale sorgerà un parco pubblico e che avrà la fondamentale funzione di legare tra loro i due lembi di città separatati dalla «ferita d'asfal to». Il primo progetto (poi arenatosi) è datato 2012, preparato sulla base di uno studio acustico realizzato nel 2008. Venne appaltato nel 2013, arrivando all'ind iv iduazione dell' impresa vincitrice della gara. Poi arrivò un decreto che bloccò gli incrementi dei pedaggi. E venendo meno l' equilibrio finanziario dell' opera, quest' ultima venne depennata dal piano investimenti di Serravall e. Nel 2015 è stata aperta la Teem. E due anni dopo un secondo report ha dimostrato come l' inaugurazione della nuova Tangenziale esterna di Milano non abbia tagliato di molto sulla Est il traffico leggero, bensì quello pesante, riducendo quindi l'i mpatto ambientale su Cologno. Tuttavia la copertura della tangenziale è stata ripresa e inserita, con modifiche rispetto ai piani originari, tra gli investimenti di Serravalle del quadriennio 2018-22. Il disastro di Genova e l' emergenza Covid non hanno purtroppo aiutato. Fino ad arrivare a oggi. Di fatto rispetto al progetto del 2012 i tratti in galleria chiusa si sono ridotti di dimensione, ma questo ha permesso a Serravalle di inserire altre porzioni di barriere nel lato Nord della tangenziale, in uscita dal futuro tunnel in calcestruzzo e inizialmente non previste. Un' ulteriore modifica è stata introdotta su richiesta del Comune: la predisposizione di muri di cemento lungo il tracciato, così da garantire maggiore sicurezza in caso di incidenti in tangenziale, e che saranno abbelliti con piantumazioni e mitigazioni a verde. Nelle abitazioni a Sud della tangenziale più prossime al tracciato si raggiungono al momento anche i 70 decibel di emissioni acustiche, che (sempre da studi della Serravalle) a lavori completati saranno praticamente azzerate. L ' intervento ha una lunghezza complessiva di quasi 2,1 chilometri: 1,3 con barriere (di varia altezza, singole o per entrambi i sensi di marcia), oltre 400 metri in galleria vetrata e i restanti 150 in cemento, sulla cui soletta sorgerà l' area verde da 13.500 metri quadrati di ampiezza. A ottobre dovrebbe giungere da Roma l' app rovazione del piano degli investimenti (galleria colognese compresa). E a quel punto inizierà la fase operativa, che come primo passaggio vedrà la preparazione dell' appalto esecutivo, che al momento ancora non c' è. «Al momento del mio insediamento temevo che l' opera potesse non essere più inserita tra le priorità di Serravalle, alla luce anche della riduzione del traffico pesante sulla Est grazie alla Teem - ha sottolineato il primo cittadino - Da subito ho preso l' impegno di tenere monitorata la situazione, grazie anche al lavoro del consigliere Pase in Regione e del senatore della Lega Emanu ele Pellegrini ». Un' attività di «pressing» confermata anche dalla presidente di Serravalle, che ha parlato di «sollecitazioni garbate» da parte di Villa Casati. «Chi amministrerà Cologno nei prossimi cinque anni seguirà l' inizio dei lavori e anche l' inaugurazione dell' intervento - ha concluso Rocchi - Non solo l' impegno economico di Serravalle è stato confermato, ma con le modifiche del progetto andremo a tutelare una porzione più ampia del territorio. Senza dimenticare il parco sulla galleria, che ricucirà due parti di Cologno e che temevo potesse essere depennato. Per la nostra città questo è un momento importantissimo». Fabio Ralli

Foto: Stretta di mano tra il sindaco Angelo Rocchi e la presidente di Milano Serravalle Maura Carta; più a sinistra, il tratto di galleria in calcestruzzo e come appariranno le barriere fonoassorbenti in vetro e acciaio


Foto: Il rendering del parco pubblico (in verde) che sorgerà sopra la galleria in calcestruzzo a copertura della Tangenziale Est