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12/11/2020

Barletta, denuncia di Coalizione Civica «La Giunta Cannito perde l’opportunità di ricevere fondi per 950mila euro» .

La Gazzetta Del Mezzogiorno

«Durante l'ultimo consiglio comunale abbiamo posto due domande di attualità al sindaco Cannito in merito a due delibere di Giunta Comunale approvate», così i consiglieri di Coalizione Civica Carmine Doronzo, Michelangelo Filannino e Ruggiero Quarto E poi: «Nella prima l'Amministrazione si impegnava a candidare un progetto relativo all'area Valle del fiume Ofanto" dal valore di 250mila euro a valere sul bando regionale sulla "De frammentazione degli habitat terrestri e marini"; con la seconda si impegnava a candidare un progetto relativo alla "ri generazione e adeguamento del velodromo Lello Simeone e delle aree limitrofe e pertinenziali da destinare ad attività agonistica" dal valore di 700mila euro a valere sul bando governativo "Sport e Periferie 2020" - hanno proseguito -. I due bandi avrebbero potuto portare nelle casse ingenti risorse che avrebbero coperto interamente gli interventi senza ulteriori oneri per il Comune». Aggiungono: «Purtroppo però, nel corso della discussione abbiamo appreso che in entrambi i casi l'Amministrazione non ha dato seguito agli impegni approvati in Giunta e, scaduti i termini, non ha mai presentato i progetti, col risultato di aver perso l'opportunità di portare nelle casse ben 950mila euro. E pensare che nei mesi scorsi avevamo letto i comunicati del sindaco che, come nel caso del velodromo, titolavano con toni trionfalistici «Velodromo Lello Simeone. approvata candidatura a finanziamento per 700.000 euro», comunicati dai contenuti fuorvianti». «Oggi denunciamo quanto accaduto perché tutti i cittadini sappiano e perché siamo noi stessi amareggiati di fronte all'irresponsabilità e all'ina dempienza del Sindaco e della Giunta Comunale, sempre pronti a "piangere miseria" di fronte alle proposte di cittadini e associazioni ma incapaci di portare in città progetti interamente finanziati da Stato e Regione. Ancor di più restiamo increduli di fronte alle motivazioni date, ossia l'incapacità di individuare progettisti disposti a lavorare alla scrittura dei progetti. Riteniamo questa una scusa bella e buona per almeno due ragioni: la prima è che la nostra città pullula di professionisti qualificati ed esperti che avrebbero potuto (e voluto) coadiuvare l'Amministrazione nella presentazione dei progetti; la seconda è che i bandi avrebbero coperto interamente le spese generali, comprese quelle di progettazione. Due grandi occasioni perse che richiederebbero qualche giustificazione in meno e qualche mea culpa in più, non solo per l'entità del finanziamento perso, che avrebbe raggiunto quasi un milione di euro, ma soprattutto per il grave momento di crisi economica che stiamo vivendo. A tal proposito ricordiamo al sindaco Cannito e ai suoi assessori che proprio il particolare momento storico così drammatico impone una maggiore attenzione e solerzia nel cogliere ogni occasione utile di sviluppo sociale, economico e lavorativo per la nostra città».

Foto: CICLISMO Il velodromo