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29/09/2020

Barbato, appalti ai Casalesi Cassazione annulla sentenza

Corriere del Mezzogiorno

Per il secondo grado
La Corte di Cassazione ha annullato la sentenza di secondo grado per concorso esterno in associazione camorristica nei confronti di Tommaso Barbato, ex senatore dell'Udeur noto per lo sputo contro il collega Cusumano il giorno della caduta del governo Prodi, nel 2008. La vicenda riguarda l'affidamento degli appalti in somma urgenza per la rete idrica tra il 2006 e il 2010 che, secondo la Dda, favorirono sistematicamente aziende vicine al clan dei Casalesi in virtù di un accordo tra Barbato, all'epoca funzionario regionale, e Franco Zagaria (poi deceduto), omonimo e cognato del boss Michele Zagaria.In primo grado Barbato era stato condannato a sette anni, in secondo a sei. Dopo la decisione della Cassazione, dovrà essere celebrato un nuovo processo d'appello. Gli avvocati Francesco Picca e Claudio Botti hanno sostenuto, tra l'altro, che le dichiarazioni del pentito Massimiliano Caterino sono state travisate.

Foto: Tommaso Barbato