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18/11/2020

Bar e ristoranti in piena crisi Un salvagente per resistere

QN - Il Resto del Carlino

L'intervento economico
Il Comune stanzia un importo di 381mila euro a favore del commercio e delle attività produttive locali penalizzate dall'emergenza sanitaria e dai relativi Dpcm. Il bando sarà attivato a giorni, destinatarie tutte le attività che operano nel territorio comunale e che hanno subito limitazioni con i decreti di marzo e successivi. Tra i requisiti la perdita economica minima del 15% nel trimestre marzo-maggio, calcolata sullo stesso periodo dell'anno precedente. Possono partecipare tutte le microimprese, ovvero le attività che occupano meno di 10 persone e che non superano i 2milioni di euro di affari. «L'obiettivo è supportare le piccole realtà - ha spiegato l'assessore Patrizio Bernardinello - fornendo un ulteriore ristoro attraverso i fondi dell'amministrazione comunale». Un contributo di 500 euro erogato a 762 aziende per aiutare il tessuto cittadino che sta risentendo in maniera grave di quanto accade in questi mesi. «Questo bando utilizza solo risorse del Comune - ha commento il sindaco Edoardo Gaffeo -. L'iniziativa non è e non vuole essere un ristoro in toto poiché non abbiamo risorse sufficienti. Vogliamo comunque dare un segnale di attenzione da parte dell'Amministrazione». Il bando includerà diverse attività, tra queste figurano la ristorazione, i bar e i servizi alla persona. Ma anche il turismo, le palestre, le cooperative che operano nell'ambito della cultura e l'intrattenimento. Al bando potranno partecipare anche gli ambulanti che hanno concessioni con il Comune. Esclusi invece hotel, sale bingo e associazioni sportive. «Qualora vi sia la possibilità di utilizzare ulteriori contributi dello Stato trasferirti all'Amministrazione Comunale, cercheremo di estendere la graduatoria e la platea con altri interventi diretti al commercio» ha concluso Bernardinello. Il bonus spesa per le famiglie
il contributo

Torna il bonus spesa. Proseguono gli interventi da parte del Comune a supporto delle famiglie per prevenire e contrastare l'emergenza sociale, abitativa, alimentare ed economica ancora in atto per effetto del Covid-19, uno di questi riguarda l'erogazione di un contributo economico. Gli aventi diritto potranno utilizzarlo per rispondere ai bisogni primari derivanti dalla pandemia.