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15/01/2020

Bando Terme, Comune accelera i tempi

QN - La Nazione

BAGNI DI LUCCA Dopo che il bando per le Terme si è risolto con un nulla di fatto riguardo l'affidamento, per difetto nella domanda presentata dall'unico partecipante alla gara, vale a dire l'attuale gestore Lapolla, il Comune di Bagni di Lucca accelera i tempi per predisporre un nuovo bando. L'amministrazione comunale, come prima misura cautelativa, nelle more di indire la nuova gara, ha deciso di prorogare la gestione in via temporanea, fino al prossimo 15 maggio, all'attuale gestore, la cui convenzione scade il 15 gennaio 2020. Vittorio Lapolla avrebbe accettato la proroga proposta dal Comune, che tuttavia ha tutta l'aria di una soluzione di emergenza, per impedire la chiusura degli stabilimenti termali con conseguente licenziamento dei dipendenti. I posti di lavoro sono in tutto 23, suddivisi tra stabilimenti termali e Albergo. Lapolla avrebbe comunque proposto al Comune di allungare la proroga almeno ad un anno, in quanto il contratto-convenzione stipulato dalla direzione delle Terme con l'Asl ha una durata annuale e sarebbe problematico dover sospendere l'attività in anticipo alla scadenza. Si è saputo che al momento, come prima mossa, l'attuale gestore ha rinnovato i contratti al personale, sia quelli scaduti al 31 dicembre 2019 (meno uno) che quelli che vanno in scadenza al 15 gennaio prossimo. La situazione, nel contingente, appare quindi tranquillizzante dal punto di vista occupazionale, anche se, stante l'incertezza che permane, i lavoratori sono preoccupati per il loro futuro. Non è sufficiente, infatti, a colmare i timori che nutrono i dipendenti e le loro famiglie, il fatto che l'amministrazione comunale si sia impegnata a procedere speditamente alla pubblicazione del nuovo bando pubblico per l'affidamento in concessione degli stabilimenti termali alle condizioni più o meno già previste nel bando precedente. Preoccupa che alla prima gara, dopo che erano state presentate tre manifestazioni di interesse, da parte di tre soggetti distinti, solo uno abbia poi effettivamente partecipato, risultando peraltro non in linea con i requisiti richiesti dal bando. Una tendenza che si spera possa essere superata dal nuovo bando. Il Comune di Bagni di Lucca, come si sa, vorrebbe affidare le terme all'eventuale gestore fino al 2037 ad un canone annuo di 50mila euro, fissando una serie di obblighi, fra cui alcuni lavori fondamentali di recupero e valorizzazione a carico di chi vince la gara. Un altro nulla di fatto sarebbe un duro colpo per le Terme di Bagni di Lucca e metterebbe a rischio il futuro di tutto il comparto turistico-termale della cittadina, per la mancanza conclamata di investitori interessati. Marco Nicoli © RIPRODUZIONE RISERVATA