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02/02/2021

Bando sull’housing sociale il Comune chiama 3 esperti

La Gazzetta Del Mezzogiorno

IN CITTÀ VECCHIA L'EDILIZIA A BASSO COSTO LE CIFRE L'appalto per la progettazione è di 1,6 milioni di euro, ma per la realizzazione degli interventi ci sono 20 milioni a disposizione
Docenti universitari di Roma, Bari e Lecce valuteranno le offerte
FABIO VENERE l Progettazione per l' housing so ciale in Città Vecchia, c'è un passo in avanti. Nei giorni scorsi, è stata finalmente composta la commissione che dovrà valutare le offerte pervenute per l'affidamento di tutti i livelli di progettazione (studio di fattibilità tecnica ed economica; progetto definitivo ed esecutivo). Il criterio di valutazione è quello dell'of ferta economicamente più vantaggiosa che sarà decisa al termine di quella che, in gergo, viene definita procedura aperta. Le proposte giunte all'Amministrazione comunale sono 12 e il Municipio, considerata la complessità della decisione da assumere, ha preferito rivolgersi all'esterno per la composizione della commissione di gara. E, una volta acquisite le disponibilità e i relativi nulla osta dagli enti da cui dipendono gli esperti chiamati in causa, l'Amministrazione ha così nominato: Alfonso Giancotti , designato presidente dell'organismo, docente al dipartimento Architettura e progetto all'Università «La Sapienza» di Roma; Maria Antonietta Aiello , docente al dipartimento di Ingegneria dell'Innovazione all'Università del Salento di Lecce e, infine, è stato nominato nella commissione per il bando di gara sulla progettazione dell' housing sociale in Città Vecchia, Leonardo Damiani , docente del Politecnico di Bari (dipartimento Ingegneria civile). Riepilogando, dunque, sono 12 le offerte ammesse per partecipare al bando di gara indetto dal Comune di Taranto. L'appalto potrebbe essere assegnato entro marzo e l'importo della gara è di 1,6 milioni di euro. In particolare, il bando riguarda i servizi di architettura e ingegneria relativa a tutti i livelli di progettazione previsti dal Codice degli appalti. Che, una volta aggiudicati e approvati, costituiranno poi la base su cui gli uffici tecnici comunali redigeranno l'avviso per la realizzazione dei lavori. Per le opere edili, del resto, sono a disposizione 20 milioni di euro messi a disposizione dal Contratto istituzionale per l'area di sviluppo di Taranto (Cis). Con quest'espressione inglese, hou sing sociale, si intendono quelle abitazioni a basso costo in genere (ma per questo bisognerà poi attendere bandi e regolamenti) assegnate a giovani coppie. Ma non necessariamente. In particolare, con il Documento di indirizzo alla progettazione (Dip), approvato dalla giunta Melucci (è l'atto che precede lo studio di fattibilità), il Comune aveva già dato il via ad uno dei più importanti progetti di riqualificazione urbana del centro storico. Il progetto di social housing "Casa +", redatto dalla direzione Lavori pubblici con la consulenza tecnica di un gruppo di esperti coordinati da KCity Milano, infatti, ha l'ambizione di riportare la vita all'interno della Città Vecchia, risanando il tessuto residenziale storico (abbandonato da decenni) situato a cavallo del cosiddetto salto di quota dell'Isola, rivitalizzando così una delle arterie principali (via di Mezzo). Inoltre, con una dotazione finanziaria pubblica di 20 milioni di euro e una quota altrettanto importante che sarà messa a disposizione dagli operatori economici privati, questo progetto - pilota promette di cambiare, in breve tempo, almeno secondo gli obiettivi fissati da Palazzo di Città, il volto del centro storico tarantino, realizzando nuovi alloggi per giovani coppie, ricercatori, studenti, famiglie, potenziando nuovi servizi di prossimità, acquisendo nuovi spazi pubblici urbani in cui oggi c'è solo abbandono e degrado. È, infine, del tutto evidente che riportando le famiglie, soprattutto le giovani coppie, tra i vicoli, la Città Vecchia potrà davvero rigenerarsi.