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14/05/2021

Bando ristori, boom di domande Il Comune ora cerca nuove risorse

QN - La Nazione

PRATO Il bando ristori del Comune è stato pubblicato on line martedì mattina: cinque minuti dopo l'apertura era già arrivata la prima richiesta di contributo. E così è stato nelle ultime 48 ore, sintomo che le imprese hanno bisogno di ossigeno per correre verso l'attesa ripartenza. Si tratta di un milione di euro per aiutare con contributi a fondo perduto mille imprese del turismo, della ristorazione, dei servizi alla persone oltre alle partite Iva che nel 2020 hanno subito un taglio del fatturato almeno del 25%. Visto l'interesse - come era immaginabile - il Comune sta già cercando ulteriori fondi per aprire la possibilità dei ristori anche alle imprese che sono rimaste escluse da questa prima tranche di finanziamenti come ad esempio le aziende della filiera moda e abbigliamento o la categoria degli ambulanti duramente colpite dall'onda lunga del Covid. «A breve dovremo affrontare il consuntivo, in questa occasione avremo la possibilità di rimettere a bilancio risorse da destinare al tessuto produttivo», conferma l'assessore alle attività produttive Bendetta Squittieri. «Stiamo lavorando e non escludiamo di poter intervenire nuovamente su questo fronte in base alle possibilità finanziaria. Adesso ci aspettiamo le domande dei settori più colpiti, per poi verificare se con ulteriori risorse potremo andare incontro ai bisogni di altre aziende». Gli aiuti sono stati suddivisi in due bandi: da un lato ci sono 262mila euro per la filiera del turismo, dall'altro 800mila euro per commercio, servizi alla persona e ristorazione. Le domande vanno presentate entro il 25 maggio solo on line, collegandosi alla piattaforma: https://servizi.comune.prato.it/. Per informazioni attivitaeconomiche@comune.prato.it, oppure 0574 1836901 (da lunedì a venerdì, dalle 9 alle 13). Per chi avesse difficoltà Cna è pronta con un team dedicato a predisporre le pratiche di accesso al bando, in maniera gratuita per gli imprenditori associati e per chi intende aderire. Per attivare il processo basterà inviare una mail a marketing@cnatoscanacentro.it. Gli aventi diritto nella categoria del turismo sono alberghi, affittacamere, case per vacanze, residence e b&b. Poi le agenzie di viaggio, le guide turistiche, i taxi, i noleggi con conducente e le attività di alloggio connesse alle aziende agricole: potranno accedere 262 imprese di questi settori ai quali saranno destinati mille euro ciascuna. Il secondo bando da 800.000 euro è aperto a parrucchieri, istituti di bellezza, tatuaggi e piercing, palestre in aggiunta tutta la categoria del commercio e vendita al dettaglio e della ristorazione. Si.Bi. © RIPRODUZIONE RISERVATA