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10/08/2021

Bando revocato per la gestione dei campi da calcio a Salvaterra

Gazzetta di Reggio - Adr.Ar.

Il Pd dall'opposizione incalza la giunta: «Confusione totale, chiediamo chiarezza» Sull'area era già stato messo a bilancio un investimento di mezzo milione di euro CASALGRANDE
CASALGRANDE. Perché il Comune di Casalgrande ha deciso di revocare il bando per i campi da calcio di Salvaterra? A chiederlo è il gruppo di opposizione del Pd, che torna su un tema che è stato capace fra maggio e giugno di far discutere parecchio, la concessione per la gestione degli impianti del parco del Liofante di via Mantegna a Salvaterra, in particolare dei campi da calcio e dei relativi spogliatoi. il dibattitoLa costruzione dei nuovi spazi per gli atleti, un intervento da parecchie centinaia di migliaia di euro, aveva animato il dibattito politico e non solo. Inevitabile, per certi versi, visto che si parla di una delle principali aree sportive del territorio comunale, assieme al vasto complesso del Parco Secchia a Villalunga e delle strutture del paese capoluogo. Il 12 luglio scorso il Comune aveva approvato un bando pubblico «per la concessione in uso e gestione dei campi da calcio siti nel centro sportivo di via Mantegna a Salvaterra» con scadenza al 31 luglio: entro quella data le realtà interessate alla proposta avrebbero dovuto avanzare la loro candidatura per poter procedere poi ad una selezione. La novitàIl 29 luglio, la novità che ha spinto i consiglieri del Pd a presentare un'interrogazione scritta urgente. «Dopo solo diciassette giorni dalla pubblicazione del bando e a due giorni dalla scadenza del termine di deposito delle domande per partecipare, la giunta comunale (in assenza dell'assessore alle Relazioni economiche, promozionali e manifestazioni Daniele Benassi) ha deciso di revocare il bando pubblicato pochi giorni prima», fa notare il capogruppo del Pd Matteo Balestrazzi. E ora si chiedono chiarimenti sulla variazione di indirizzo e sulle cause che hanno spinto al cambio. «A questo punto le domande sorgono spontanee: come mai l'amministrazione comunale, evidentemente in assenza di idee chiare, ha deciso di fare retromarcia? C'è un progetto sull'area sportiva? Ci sono società interessate oppure il bando non ha suscitato interesse?», continua Balestrazzi. «un'area vitale»In ballo, ribadisce, c'è il futuro di una zona frequentata, utilizzata per varie attività e conosciuta nell'intero distretto come il Parco del Liofante. Un'area «di vitale importanza dal punto di vista sociale, sportivo e aggregativo non solo per la frazione, ma per tutti i cittadini casalgrandesi. Su quest'area è stato deciso di fare un investimento importante (gli spogliatoi nuovi) da circa mezzo milione di euro, ma a oggi non si sa quale progetto sportivo ci sia e come avverrà la gestione di questo spazio», prosegue il capogruppo. «Di fronte a questa confusione e totale mancanza di progettualità sulla gestione dell'area - fanno infine sapere dal Pd -, abbiamo protocollato con urgenza un'interrogazione. I cittadini meritano chiarezza». Adr.Ar.© RIPRODUZIONE RISERVATA