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25/10/2018

Bando periferie, ritrovati i 18 milioni per “restaurare ” il ponente della città

Il Secolo XIX

La conferma arriva da governo e Anci. Il sindaco Caprioglio: « Prima voglio vederli » . I progetti potranno essere modificati
Silvia Campese « I 18 milioni di euro del Bando Periferie per realizzare la passeggiata di Ponente, a Savona, ci sono. La novit à è che sar à possibile modificare il progetto per migliorarlo » . Bench é a Palazzo Sisto permanga parecchio scetticismo, ieri, sia Pierluigi Vinai, direttore di Anci Liguria, che ha partecipato all'incontro nazionale di Rimini sul tema, sia Simone Valente, Cinque Stelle, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, hanno confermato la notizia. Con una novit à da Roma: il progetto potr à essere modificato, anche in modo importante, venendo meno il vincolo del cronoprogramma precedente. Savona potr à rimettere mano ai progetti, che toccano tre fasce della citt à , risolvendo le criticit à sottolineate da più forze politiche. È quanto evidenziato dalla Segreteria tecnica di monitoraggio del Bando Periferie urbane del Governo che, sul "caso Savona " , precisa alcuni aspetti tecnici. « Il progetto presentato dal Comune di Savona - scrive l'Ufficio romano- si compone di tre interventi: il progetto di riqualificazione del quartiere periferico del fronte mare di ponente; la riqualificazione con realizzazione della passeggiata a mare. Infine, il recupero di Villa Zanelli a fini turistico-ricettivi e museali con creazione di "hotel museo " . Per i primi due inter venti sono stati approvati i progetti esecutivi. Il terzo è a livello di progetto definitivo ed è stata richiesta una rimodulazione » . Non solo ritocchi e migliorie a Villa Zanelli, secondo quanto sostenuto da Simone Valente. « I 18 milioni di euro previsti saranno regolarmente stanziati come promesso - ha precisato da Roma il sottosegretario-. Invitiamo l'amministrazione comunale di Savona a rivedere in modo sostanziale gli interventi previsti, perch é non si presentano in linea con le reali esigenze dei cittadini » . E aggiunge: « Se il bando ha avuto un parziale stop, va ricordato, la responsabilit à è del precedente governo Renzi, che ha redatto un testo giudicato illegittimo dalla Corte Costituzionale. Ma grazie all'intervento del governo Conte è garantito che il Comune di Savona ricever à i fondi » . Una finestra importante che permetterebbe di rimettere mano ad alcuni dei punti cruciali del progetto, a lungo criticati, ma su cui non si era intervenuto per un veto del precedente Governo. Dai tratti di passeggiata sul mare, a raso sulla spiaggia, esposti alle mareggiate, al posizionamento della pista ciclabile, troppo esposta verso le corsie delle auto, ad altri aspetti legati a Villa Zanelli. Certo è che tali modifiche strutturali rimetterebbero in discussione le tempistiche. Oggi il Comune di Savona, se si esclude Villa Zanelli che è propriet à di Arte, potrebbe pubblicare, gi à a novembre, i bandi di gara per gli inter venti. Il Comune, tuttavia, non nasconde grosse perplessit à sull'erogazione dei fondi. « Siamo ben contenti della notizia - ha detto l'assessore al bilancio Silvano Montaldo- ma intendiamo usare le cautele del caso. Non vorremmo che la copertura effettiva non arrivasse e l'ente si trovasse a sostenere un mutuo, senza il reale trasferimento del denaro » . I Comuni, secondo quanto indicato dall'Accordo fra Anci e Governo, potranno accedere ad un prestito dalla Cassa depositi e prestiti dello Stato, con interessi contenuti. « La precisazione che arriva dal Ministero - dice Montaldo - è che, in caso di revoca delle risorse statali, il prestito rester à in essere. Ci ò significa che i savonesi dovranno restituire, comunque, i 18 milioni di euro » . « Prima di avviare i lavori e indire le gare - ha precisato il sindaco Ilaria Caprioglio- vogliamo avere la certezza della copertura economica da parte del Governo. Solo allora procederemo. Non prevediamo cambiamenti sui progetti che, oggi, eccetto Villa Zanelli, sono allo stato esecutivo » . -

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