MENU
Chiudi
09/08/2018

Bando Periferie Polemiche social ma il progetto di Bergamo è salvo

Corriere della Sera

Confermato il finanziamento
Salvo sorprese, il bando Periferie per Bergamo è salvo. Così il Comune potrà completare le opere da 18 milioni, dalla rifunzionalizzazione dell'ex Centrale Daste Spalenga all'adeguamento della passerella di Boccaleone. L'amministrazione ora è tranquilla, ma ha temuto di dover congelare i progetti del bando Periferie voluto dal governo di Matteo Renzi: il provvedimento approvato dal Senato congela fino al 2020 i finanziamenti per 96 tra città e aree metropolitane per trasferirli a un'altra cassa. E non sono mancate le polemiche sui social. Ma i primi 24 progetti della graduatoria sono salvi (e finanziati per un totale di circa 500 milioni): tra questi c'è quello di Bergamo, che si era classificato al quinto posto. «Noi non dovremmo subire contraccolpi - dice il sindaco di Bergamo Giorgio Gori -, ma ciò non toglie che la mossa del governo sia inqualificabile». Il provvedimento approvato permetterà però ai Comuni di utilizzare l'avanzo di amministrazione. «L'emendamento - spiega la senatrice Daisy Pirovano - è stato approvato all'unanimità. Una parte dei finanziamenti previsti dal governo Renzi sarebbe stata concessa in modo illegittimo. Il provvedimento garantirà poi equità, autonomia e dignità ai Comuni: anche quelli più piccoli potranno usare l'avanzo di amministrazione. Il bando Periferie, invece, concedeva finanziamenti soltanto ai Comuni più grandi e alle città metropolitane. Così si ridistribuiscono le risorse». (s.s.) © RIPRODUZIONE RISERVATA

Foto:

Il sindaco

Giorgio Gori guida
il Comune dal 2014

Richiedi una prova gratuita

Compila il form per ricevere gratis e senza impegno tutte le gare profilate per il tuo settore