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03/11/2018

Bando Periferie, i soldi ci sono «Gare riattivate da gennaio»

Il Mattino di Padova - Claudio Malfitano

Verifica contabile a Palazzo Moroni: si possono anticipare i 18 milioni di euro Poi verranno rimborsati dallo Stato come previsto dall'accordo governo-Anci i progetti per padova
Claudio MalfitanoBisognerà attendere l'approvazione della legge di bilancio 2019. Poi a gennaio si potranno riaprire le gare del Bando Periferie. I tecnici comunali hanno completato la verifica contabile e hanno dato il via libera: ci sono in cassa i soldi necessari ad anticipare le spese per avviare i lavori dei sei progetti sospesi (Castello carrarese, Parco delle Mura, pista ciclabile di via Bembo, scuola Montegrappa, museo dell'agricoltura al Basso Isonzo, ampliamento del centro rugby alla Guizza) in attesa che lo Stato poi rimborsi i 18 milioni promessi, come previsto nell'accordo sottoscritto tra governo e Anci lo scorso 18 ottobre.Palazzo Moroni, invece, ha già finanziato con fondi propri altri due progetti: il nuovo parco verde in piazzale Boschetti e il secondo stralcio delle nuove telecamere per la videosorveglianza in città.Con l'accorDo slitta tutto al 2019Lo scorso 18 ottobre si è finalmente sbloccata la vicenda del Bando Periferie, con l'impegno a dare i 18 milioni di euro di contributo statale per Padova. Il problema è che tutti gli effetti finanziari dell'operazione vanno spostati sul 2019 e deve essere riscritto anche il programma triennale dei lavori pubblici. L'amministrazione aveva già avviato tutte le gare che, per il moneto, restano "sospese" con scadenza nel settembre 2019. Ma da gennaio, confidano a Palazzo Moroni, si potranno riattivare tutti i procedimenti anticipandone le scadenze. Servirà una nuova decisione della giunta con la ricognizione di tutti i progetti e la "prenotazione" delle spese: «In ogni caso nell'anno 2019 non sarà necessario ricorrere a prestiti per l'anticipazione di cassa, considerata la buona situazione dell'ente», confermano i dirigenti comunali. I soldi ci sono, dunque: avanti tutta.Attenzioni ai rincari nei lavoriCi sarà però un dettaglio che dovrà essere attentamente monitorato nei vari progetti. E cioè le perizie supplettive che spesso le aziende presentano quando trovano difformità tra il progetto e i lavori da realizzare, facendosi rimborsare le maggiori spese non previste. Nelle nuove convenzioni, dopo l'accordo tra Anci e governo, non è più possibile che il Comune utilizzi gli eventuali ribassi delle gare d'appalto per altri interventi connessi ai progetti stessi. Dunque tutte le eventuali perizie di maggiori spese dovranno essere coperte dal Comune con fondi propri.Ecco cosa parte subitoC'è il via libera immediato invece per due progetti che il Comune ha già finanziato con risorse proprie. Il primo è il nuovo parco verde in piazzale Boschetti: alla gara d'appalto sono state presentate due offerte da parte di altrettanti raggruppamenti di aziende e nelle prossime settimane i lavori verranno aggiudicati. Per la seconda tranche delle telecamere, invece, la gara dovrà essere riattivata. -- BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI