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15/01/2021

Bando per la mensa, prorogata la gara

Il Messaggero

LO SCONTRO
Due giorni dopo la scadenza, il Comune proroga la gara per il nuovo gestore della refezione scolastica. Lo ha fatto ieri, con la determina numero 9, firmata dalla responsabile del procedimento, Christina Cavallucci, e dalla dirigente del settore, Paola De Rossi. Nel documento, si spiega che, in risposta ai vari quesiti arrivati dai partecipanti, «è stato pubblicato l'elenco del personale uscente erroneamente riportato in duplice copia, nonché numerato in modo da poter indurre le ditte interessate a fraintendere il numero esatto». L'errore, dunque, avrebbe potuto generare un'errata valutazione economica delle «offerte pervenute e/o potenziali». Dunque, si legge, «al fine di assicurare la massima trasparenza e parità di trattamento», si riaprono i termini, concedendo ulteriori 20 giorni. Ma, per evitare potenziali errori, alle ditte che avessero già inviato l'offerta entro l'11 gennaio, è consentito presentarne una nuova. La determina impegna anche la somma di 2.151 euro per il servizio di pubblicità degli atti di gara, affidato alla ditta Info srl di Barletta. La gara era finita nelle polemiche dopo una diffida, arrivata al protocollo del Comune il 30 dicembre 2020, e inviata anche all'Anac, e all'Agcm. Il documento sollevava obiezioni sulla presunta illegittimità di alcuni requisiti contenuti nel bando. Dopo la notizia pubblicata sul Messaggero, il presidente della commissione Controllo e garanzia Fabrizio Di Stefano aveva fatto l'accesso agli atti per avere contezza della diffida. In più, il suo gruppo consiliare, la Lega, aveva presentato un'interrogazione, non ancora calendarizzata in consiglio, sulla procedura. E, ora, alla luce della riapertura del bando, il capogruppo Mario Colantonio (in foto) commenta: «Bene ha fatto il gruppo consiliare della Lega a produrre interrogazione con risposta in aula relativamente alle problematiche emerse sulla procedura aperta per la gara mense scolastiche, come decisivo è stato l'accesso agli atti della procedura. Ed ecco che magicamente il responsabile del procedimento e il dirigente del II settore sezione Pubblica Istruzione formalizzano la determinazione. Quindi - incalza - la stazione appaltante, dopo 7 giorni dal termine di presentazione delle osservazioni (ore 9 del 7 gennaio) dopo un giorno dal termine di presentazione delle partecipazioni alla gara (ore 12 dell'11 gennaio) e dopo un giorno dalla non avvenuta apertura delle offerte nell'ora stabilita, tenta di raddrizzare un procedimento fortemente viziato».
Francesca Rapposelli
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