scarica l'app Telemat
MENU
Chiudi
19/01/2021

Bando per cercare il gestore del Casone delle Sacche

Il Mattino di Padova - al.ce.

Adesioni entro l'1 febbraio Il sito in Valle Millecampi è di proprietà della Provincia Bui: «Un fiore all'occhiello per rilanciare il turismo» codevigo
CODEVIGOAperta la procedura per l'affidamento della gestione del Casone delle Sacche, nel cuore della Valle Millecampi. La Provincia, proprietaria del bene testimoniale della cultura lagunare, oggetto di un completo restauro a fine degli anni Novanta e di un recente intervento di manutenzione straordinaria, ha pubblicato il bando pubblico che si chiuderà alle 12.30 di lunedì 1 febbraio. «Parliamo», spiega il presidente della Provincia, Fabio Bui, «di un luogo di grande fascino e ancora poco conosciuto. Il Casone delle Sacche risale alla seconda metà del secolo scorso ed è costruito nel rispetto della peculiarità di un'area valliva di immenso pregio ambientale. Per noi è un fiore all'occhiello che ci auguriamo possa attrarre interesse e nuove idee così da diventare un veicolo di rilancio turistico e culturale al termine della pandemia. Ricordo che Valle Millecampi è l'unico sbocco al mare della nostra provincia e si presta a gite, visite, attività sportive e momenti di approfondimento dei tanti tesori nascosti nel nostro territorio. Per questo daremo priorità a progetti di valorizzazione che sappiano mettere insieme tutte le potenzialità di questo compendio». È proprio intorno alla parola "valorizzazione" che si gioca il salto di qualità del bando che fino ad ora era sempre stato limitato ad un semplice servizio di custodia del sito. Attualmente non c'è neppure più quello visto che il bando dello scorso anno si era arenato per l'emergenza sanitaria. Da decenni tutti parlano di rilancio complessivo della valle Millecampi, nel frattempo ricompresa nel patrimonio Unesco, ma poco o nulla si è fatto di concreto. «Casone e gronda lagunare», aggiunge il sindaco Francesco Vessio, «sono dei gioielli che meritano una valorizzazione a tutto tondo. Siamo a fianco della Provincia per far sì che i futuri gestori sappiano massimizzare la valenza dell'area quale polo rivolto alla didattica ambientale, alla formazione, all'attività sportiva e a un turismo sostenibile e di qualità».La concessione avrà una durata di un anno. Il gestore, che dovrà presentare un progetto di sviluppo, riceverà dalla Provincia la somma annua di 12 mila euro per la manutenzione ordinaria e il servizio di custodia del complesso. --al.ce.