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17/03/2021

Bando per assegnare gli alloggi di edilizia popolare

QN - La Nazione

LA SPEZIA Era atteso da quasi 10 anni: mai come ora, in tempi di nuove povertà e pandemia, sembra una buona notizia la delibera, da parte della giunta del nuovo bando per l'assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale popolare. Mancano ancora degli step (il percorso di illustrazione nelle specifiche commissioni ed il passaggio in consiglio comunale), ma l'auspicio è diventato certezza, con l'annuncio del sindaco Peracchini e dell'assessore ai servizi sociali Giorgi. Una delle novità principali è, da parte della Regione, il maggior punteggio garantito da particolari condizioni di fragilità: genitori separati e cittadini con gravi malattie in stato terminale avranno precedenza. Requisiti che si aggiungono a quelli essenziali: esser residenti o lavorare da almeno 5 anni nel Comune che ha emanato il bando, non essere titolari di immobili in Italia o all'estero, non avere condanne penali passate in giudicato per delitti non colposi per i quali è prevista la pena detentiva non inferiore a 5 anni, ovvero avvenuta esecuzione della relativa pena. L'amministrazione ha voluto garantire anche una tutela a chi ha subito in modo significativo le conseguenze dell' emergenza Covid, a portatori di handicap e a cittadini con condizioni abitative improprie o con sfratto esecutivo a carico. Saranno assegnati fino a 40 punti a chi risiede o lavora sul territorio regionale o comunale: «un riconoscimento per chi è nato, ha scelto di vivere e di investire» fanno sapere da Palazzo Civico, che - novità - potrà emanare nuovi bandi ogni due anni, in caso ci siano alloggi da assegnare. «Il bando - ha spiegato il sindaco - è un altro tassello importante: in questi anni, è stata programmata una ristrutturazione di circa 110 alloggi popolari con l'attivazione di contratti di sponsorizzazione con privati e contributi pubblici; è stato predisposto un piano di cessione volontaria di 57 alloggi popolari a prezzi agevolati per reperire risorse necessarie a riqualificare altri 71 alloggi non a norma». Chiara Tenca Nella foto: l'amministratore unico di Arte, Marco Tognetti