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02/10/2019

Bando modificato, Enti in rivolta

Gazzetta del Sud

Molte amministrazioni comunali del Lametinoe Reventino prontea presentare ricorso al Tar
La Regione ha comunicatoi nuovi criteri perl' attribuzione del punteggio Il cambio tre mesi dopol' approvazione della graduatoria definitiva del Psr Saranno ammessi soltanto 53 Comuni su un totale di 208 mentre gli esclusi saranno 44
Sarah Incamicia LAMEZIA TERME C'è agitazione trai piccoli comuni calabresi al di sotto dei 5.000 abitanti per una nota ricevuta dalla Regione Calabria- Dipartimento agricolturae risorse agroalimentari, di " Richiesta integrazione document azione", che giunge quasi tre mesi dopol' approvazione della graduatoria definitiva. Molti sindaci del Lametinoe Reventino sono preoccupatie temono che si possa fare una interpretazione arbitrariae forzata relativa alla definizione del metodo di attribuzione del punteggio per un criterio di selezione del bando. Intanto spieghiamo che si tratta del bando relativo alla Misura 4, Intervento 4.3.1" Investimenti in infrastrutture" del Psr Calabria 2014-2020, pubblicatol' 11 aprile 2018 con data di scadenza fissataa 75 giorni dalla data di pubblicazione sul sito, dunque a fine giugno 2018. L' avviso pubblicoè rivolto ai Comuni singoli con popolazione inferioreo ugualea 5.000 abitantie attraversol' intervento si propone il miglioramento/adeguamento delle infrastrutture di basea servizio delle aziende agricolee silvicoleea contribuireea sviluppare una gestione economica sostenibile delle foreste. Un intervento che puntaa intervenire sulle infrastrutture che svolgono un ruolo strategico per il miglioramento delle condizioni di accessoe di lavoro all' interno dei comparti agricoloe silvicolo, rafforzando quegli elementi strutturali in grado di migliorare la competitività delle aziende agricolee degli operatori forestali. In pratica il bando finanzia interventi sulla viabilità rurale, settore importantissimo peri piccoli comuni che, attraverso le risorse che potranno ottenere, sperano di sistemaree migliorare qualcuna delle tante strade dissestate del loro territorio comunale. Il 20 giugno del 2019, praticamente, un anno dopo il termine di scadenza, viene finalmente approvata la graduatoria definitiva, conl' elenco dei comuni ammissibili, finanziati ed esclusi. Nello stilare la graduatoria la Commissione di valutazione impiega il medesimo metodo usato altre volte per valutare lo stesso bando rivolto ai comuni con popolazione superiore ai 5.000 abitanti. Ma, rispetto al bando peri comuni più grandi, la dotazione finanziaria (8.000.000 di euro) molto più piccolae consente di ammetterea finanziamento soltanto 53 comuni su un totale di 208 ammessie 44 esclusi. Partono dunque le richieste di accesso agli atti da parte dei comuni non utilmente collocati in graduatoria, con richieste di riesame. Di frontea tale situazione ci si aspetterebbe chel' Amminist razione regionale interessata si concentri ad effettuare ulteriori verifiche app rofondite. E invece la Regione- Dipartimento Agricoltura, scrive all' Autorità di gestione del Psr chiedendo un pareree tale autorità riscontra con una precisazione che configura un nuovo criterio di attribuzione dei punteggi, non scritto nel bandoe non deducibile dagli atti dell' avviso pubblico. Almenoè quello che si desume da quanto asserisconoi sindaci. Se così fosse, si attuerebbe una modifica tardiva delle regole del gioco,a esito definito, con una graduatoria, non provvisoria ma bensì definitiva, approvata quasi tre mesi prima. Alla luce di quanto evidenziato dai sindaci, apparirebbe chiaro il fatto chei Comuni lametino una forzatura che,a loro dire, potrebbe risultare, poco chiara e, quindi si dicono tutti prontia rivolgersi al Tar, facendo causa alla Regione, con destino che diventa incerto per il bando. «L' esito del contenzioso- fa sapere un avvocato- non può che essere favorevole ai comuni poiché si pretende di operare una integrazione ex post delle condizioni del bando, realizzando una modifica chiaramente illegittima. Qualora la Regione ritenesse che il bando necessiti di essere integrato, non può procederea modificarlo, tral' altro dopo la sua scadenzael'app rovazione della graduatoria definitiva, ma deve semmai ritirarlo in autotutela ed emetterne uno nuovo, emendato dalle lacune riscontrate».

Foto: L' area del Reventino Molti Comuni dell' hinterland lametino sul piede di guerra contro la Regione