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15/02/2020

Bando Istruzione Stanziati altri 600 mila euro

Messaggero Veneto - Sara Palluello

scuola
Sara PalluelloÈ stato presentato ieri il "Bando Istruzione 2020" promosso da Fondazione Friuli con il sostegno di Intesa Sanpaolo, il secondo del 2020 dopo quello "Welfare" e "Restauro" che sarà presentato a marzo. Anche questo bando ha una dotazione di 600 mila euro. La somma sarà dedicata alla didattica digitale, allo studio delle lingue e - novità - allo sport. La presentazione è stata organizzata a palazzo Antonini-Maseri, futura sede del Rettorato dell'Università, con la quale la Fondazione ha stretto da tempo un importante rapporto di collaborazione. A testimonianza della sinergia instaurata tra i maggiori interlocutori pubblici e privati del territorio, all'evento erano presenti l'assessore regionale a Lavoro e formazione, Alessia Rosolen, la dirigente dell'Ufficio scolastico regionale Patrizia Pavatti, il magnifico rettore Roberto Pinton, il presidente della Fondazione Friuli Giuseppe Morandini e il direttore regionale Intesa Sanpaolo Veneto, Fvg e Trentino Alto Adige Renzo Simonato. Tra il pubblico anche una significativa rappresentanza dei dirigenti delle scuole statali e paritarie di Udine e Pordenone, a cui il bando è rivolto. «Questa è una collaborazione nell'assoluto interesse della comunità e dei giovani. Un investimento condiviso dalle forze che ha la regione - ha affermato Morandini -. I nostri giovani devono essere formati, avere la giusta cultura del rischio, chiari obiettivi e nessun dubbio sul fatto che quello che stiamo creando sia un ambiente favorevole in cui poter sviluppare il loro progetto di vita. L'investimento in capitale umano rappresenta il fattore chiave per lo sviluppo della società e del sistema economico locale». Nuovo anno, nuovo bando. Pur confermando i contenuti e gli obiettivi del 2019, il Bando Istruzione 2020 amplia il bacino d'utenza con l'inserimento degli istituti comprensivi accanto alle scuole superiori. Oltre agli ambiti di intervento consolidati, come la digitalizzazione dei laboratori e il potenziamento delle altre lingue straniere (inglese, tedesco e sloveno), il focus è sull'avviamento allo sport e il potenziamento dell'attività motoria fisica e sportiva. Verranno finanziati progetti che prevedono l'istituzione di laboratori interdisciplinari e la collaborazione tra scuole e associazioni sportive (ed eventualmente con medici ed esperti), per meglio affrontare e approfondire alcune tematiche specifiche quali il benessere, l'alimentazione, i corretti stili di vita, per una "mens sana in corpore sano". A fronte di uno stanziamento complessivo di 600 mila euro, all'ambito sportivo ne sono stati riservati 150 mila. Morandini ha quindi sottolineato l'esito dei tre bandi (Restauro, Istruzione e Welfare) del 2018/2019: 213 progetti, 2.912.554 in contributi deliberati e 13.966. 647 di costo totale. «La distribuzione geografica di bandi, attività e iniziative mostra capillarità e interazione. Per vedere la reale superficie territoriale interessata bisogna aggiungere il raggio d'azione di ogni singolo intervento, che si diffonde e dirama, indicando che siamo operativi in tutto il Friuli. Con la Regione c'è un modello relazionale e uno scambio di vedute costruttivo, che fa da moltiplicatore delle iniziative». Il testo integrale del bando è disponibile sul sito www.fondazionefriuli.it: ogni istituto potrà presentare, entro il 31 marzo, due domande: una per la didattica digitale e le lingue e una per lo sport. --© RIPRODUZIONE RISERVATA