scarica l'app Telemat
MENU
Chiudi
09/03/2021

Bando del ministero: botta e risposta tra giunta e consiglieri

Corriere dell'Umbria

Al centro della vicenda la mancata adesione del Comune. L'assessore Loretoni spiega il ritardo nella presentazione della pratica
SPOLETO K L'assessore ai Lavori pubblici Angelo Loretoni risponde alle critiche mosse dai consiglieri comunali Polinori, Santirosi e Di Cintio (Fratelli d'Italia) sulla perdita di finanziamenti del ministero dell'Interno. L'assessore dichiara che il Comune aveva proposto interventi per la messa in sicurezza di strade per 527.043, 96 euro e scuola di Beroide per un milione e 840 mila euro. La pratica risulta firmata dal dirigente finanziario in data successiva alla scadenza del bando. Ma l'assessore spiega che il ritardo è presumibilmente dovuto al fatto che l'intervento sulla scuola era anche oggetto di intervento da parte della Regione ma in attesa di essere completamente finanziato anche con intervento del Miur. "La pratica, già esaminata positivamente, sarebbe stata accantonata a seguito della caduta dl Governo Conte, mentre la Regione Umbria ha provveduto a esitare positivamente l'intervento".Sulla viabilità si è passati poi alla valutazione di un nuovo piano strade. Ad intervenire sulla vicenda anche i consiglieri Frascarelli, Settimi, Profili che in merito alle affermazioni dell'assessore dicono: "Forse dimentica che il bando del ministero dell'Interno scadeva il 15 settembre del 2020, mentre il progetto di fattibilità della scuola di Beroide per partecipare al bando della Regione è stato approvato in giunta il 23 settembre del 2020, cioè otto giorni dopo. Loretoni ci sta dicendo, che non si è partecipato ad un bando per quasi 5 milioni di euro, per attendere informazioni sul finanziamento chiesto alla Regione dopo la scadenza del bando in questione?" Infine: "Si sarebbe dovuto puntare su altri progetti, altre scuole, come ad esempio la scuola media di San Giacomo".