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10/03/2021

Bando da 100mila euro Nessuno fa un’offerta per sistemare il ponte

La Provincia Pavese - Sandro Barberis

Retorbido, sulla bressana-salice
Sandro Barberis / retorbidoLa gara d'appalto da 100mila euro per il risanamento del ponte sul torrente Rile, tra Retorbido e Rivanazzano, va deserta. A sancirlo la Provincia ente che aveva proposto l'appalto per sistemare il ponte che si trova sulla trafficata bretella Bressana-Salice Terme. «Non so spiegarmi perché nessuno abbia partecipato - spiega il presidente dell'ente provinciale, Vittorio Poma -. Di certo il bando era tarato su prezzi di mercato stabiliti con i manuali usati da tutti gli enti pubblici della Lombardia».Secondo la Provincia, comunque, non si trattava di lavori urgenti. Il ponte sul torrente non ha cedimenti strutturali. «Però è necessario un risanamento del manufatto - aggiunge Poma -. Capisco che ci siano appalti pubblici molto più sostanziosi dal punto di vista economico. Allo stesso tempo non saprei nemmeno valutare i motivi del mancato interesse per questo appalto». Una vicenda che si è consumata tutto in quest'inizio di 2021. A fine gennaio il settore lavori pubblici della Provincia, competente per la strada Bressana-Salice, indice il bando. Gli estremi finiscono sulla piattaforma Sintel, un sito internet dove collimano le offerte di appalti pubblici e le richieste di ottenerli da parte delle aziende . Secondo i parametri del portale ci sarebbero 7 aziende con i requisti idonei ad accedere al tipo di lavoratori per rinnovare il ponte sul torrente Rile. Tanto che la Provincia, siamo a febbraio, si prende anche la brig di scrivere a tutte le 7 aziende. Una comunicazione, perfettamente consentita dalla legge, in cui in buona sostanza l'ente pubblico chiede alle aziende di presentare le loro offerte. Il risultato però non è quello sperato dalla Provincia. Anzi. È tutto l'opposto. Finora all'amara ammissione, ufficiale, con una determina dirigenziale: «Nessuno vuole fare i lavori sul ponte del Rile» comunica la dirigente Elisabetta Pozzi. Ed ora che ne sarà dei lavori, pur non urgenti ma ritenuti comunque utili, sul ponte? «Vedremo come agire» si limita a rispondere il presidente Poma. Ma dopo una gara deserta e per un importo dell'entità di quello del progetto sul Rile la legge però dà una possibilità di accelerare le pratiche. Ovvero di procedere con un affidamento diretto. La Provincia, in questo caso, che assegna d'ufficio e senza gara d'appalto i lavori ad un'azienda disposta a farli.--