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21/09/2018

Bando comunale ancora nel mirino degli architetti

Corriere Adriatico

LA PROTESTA
MACERATA «Sul bando del Centro storico l'ufficio non ci ha ascoltato». Il presidente dell'ordine degli architetti Vittorio Lanciani imputa al dirigente la responsabilità d'aver disatteso le osservazioni sul concorso d'idee poste anche dal Consiglio nazionale. Da qui la diffida agli iscritti a partecipare alla Commissione giudicatrice e l'invito a valutare la partecipazione al bando. «Non ci sono problemi con l'Amministrazione ma vogliamo ribadire il nostro ruolo di tutela e controllo degli iscritti - ha affermato Lanciani - le risposte date non sono state soddisfacenti rispetto ai punti sollevati».
Il diritto d'autore
Nello specifico, le proposte non raccolte nel testo del bando, la cui scadenza è stata prorogata al 29 settembre, riguardano l'interpretazione avuta del concorso d'idee, rispetto a quanto stabilito dal codice degli appalti, che non tutelerebbe il diritto d'autore. «La volontà è quella di raccogliere più spunti e convogliarli poi in un'unica proposta di progetto preliminare» ha spiegato ancora Lanciani .
a. moz.
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