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10/06/2021

Bando anti-povertà della Fondazione CRTrieste

Il Piccolo di Trieste - Massimo Greco

Stanziati 400 mila euro. Obiettivo: affrontare le fragilità sociali del territorio. Chi può beneficiarne e come fare domanda le proposte vanno presentate entro il 31 luglio
Massimo GrecoPuntuale al quarto appuntamento consecutivo con il bando anti-povertà, la Fondazione CRTrieste promuove la nuova erogazione mirata a contrastare le fragilità sociali. L'ente, presieduto da Tiziana Benussi, ha comunicato ieri le caratteristiche portanti di questa quarta edizione, che segue quelle lanciate nel 2018, '19, '20. Mette a disposizione dei richiedenti un monte di 400.000 euro, in linea con quello dello scorso anno, mentre nel '18 era stato di 483.000 euro e nel '19 di 457.000 euro ma a fronte di una maggiore disponibilità di risorse. In via Cassa di risparmio si sottolinea, in coerenza con la priorità di intervento sociale decisa dal consiglio di amministrazione, che oltre un terzo del budget 2021 pari a 3 milioni è destinato a supportare le fasce deboli del territorio, dall'infanzia al disagio giovanile, dalla cura degli anziani all'assistenza ai disabili. E questo bando da 400.000 euro costituisce da solo quasi il 15% dell'investimento totale sull'area triestina.Nelle trascorse annate il cda della Fondazione - formato da Tiziana Benussi, Francesco Prioglio, Enrico Eva, Diego Fraccarolo, Loredana Catalfamo - ha approvato complessivamente 35 progetti, con una media di 11-12 proposte: impossibile, invece, definire uno standard finanziario degli interventi, che hanno introitato da un minimo di 4.000 a un massimo di 150.000 euro.Le richieste debbono pervenire alla Fondazione, redatte in forma cartacea e in lingua italiana, entro il mezzogiorno di sabato 31 luglio. Il bando elenca i destinatari di questi supporti: organizzazioni di volontariato, le associazioni di promozione sociale, gli enti filantropici, le imprese sociali, le reti associative, le società di mutuo soccorso, le fondazioni, gli enti di carattere privato costituiti per il perseguimento di finalità civico-solidaristiche. Le iniziative finanziate dovranno andare a completamento entro il 31 dicembre 2022.L'assegnazione dei contributi - chiarisce il bando - sarà deliberata dal consiglio di amministrazione sulla base di una "griglia" di requisiti che terrà conto dell'esperienza maturata dal soggetto richiedente, del numero di utenti-beneficiari coinvolti, della completezza documentaria, degli indicatori in grado di consentire la valutazione "ex post" degli effetti dell'intervento. Importanti, inoltre, la compartecipazione economica da parte del richiedente, anche tramite la disponibilità di altri sponsor, e l'efficacia delle soluzioni proposte. Come si comprende, i vertici della Fondazione intendono orientare gli impieghi, soprattutto in una fase di contrazione delle rendite finanziarie, verso un utilizzo oculato, che veda soggetti affidabili e solidamente radicati nella vita sociale del territorio.Il bando, infine, precisa che non sono ammesse richieste per automezzi, spese già coperte da enti pubblici, attrezzature usate, canoni di leasing e di noleggio immobiliare-tecnologico. --© RIPRODUZIONE RISERVATA